12 marzo 2026
Aggiornato 11:39
Pari opportunità

Lavoro, Incardona: «Progetto Alfa proseguirà»

Il progetto punta a favorire le pari opportunità e l’inserimento delle donne e dei soggetti deboli nel mondo del lavoro, conciliando le esigenze professionali e quelle familiari

«Il progetto Alfa è uno strumento di politica attiva del lavoro perchè crea le condizioni per promuovere le pari opportunità, conciliando lavoro e cura della famiglia, ma anche per fare emergere il lavoro nero. Il migliore riscontro arriva dai numeri ottenuti. Per questo, il progetto proseguirà anche dopo la conclusione della fase di sperimentazione, il prossimo 30 novembre».

Lo ha detto l'assessore Carmelo Incardona, intervenuto oggi a Messina al convegno «Progetto Alfa. Buone prassi di conciliazione». Nel salone delle Bandiere di palazzo Zanca, amministratori locali e responsabili del progetto hanno fatto il punto della sperimentazione di Alfa, che si concluderà il prossimo 30 novembre. Si tratta di un progetto pilota, finanziato dall’assessorato al Lavoro e attuato da Italia Lavoro Sicilia, che punta a favorire le pari opportunità e l’inserimento delle donne e dei soggetti deboli nel mondo del lavoro, conciliando le esigenze professionali e quelle familiari. Lo strumento principale è il voucher di conciliazione, un buono per l’acquisto di servizi alla persona, del valore di 516,46 euro al mese da «spendere» presso enti accreditati e specializzati. Destinatari sono lavoratori o persone disoccupate, prioritariamente donne, che accudiscono figli minorenni, parenti anziani o disabili. Fino a oggi, sono arrivate 859 domande, per l’87 per cento presentate da donne, e sono stati erogati buoni per 1,6 milioni di euro. È possibile presentare domanda per il voucher fino al 14 novembre 2008.

«È un sistema – ha aggiunto Incardina – che coniuga formazione e politiche attive del lavoro, favorendo, altro dato da sottolineare, l'integrazione lavorativa e sociale degli immigrati. Alla luce di questi risultati, si sta studiando il sistema per una prosecuzione del progetto anche dopo la fase sperimentale».
Del ruolo di Italia Lavoro Sicilia ha parlato Giuseppe Timpanaro, consigliere del direttore generale della società: ha illustrato le iniziative per il potenziamento dei sistemi che favoriscono l’incontro tra domanda e offerta di lavoro e la crescita dell’occupazione in Sicilia.