30 ottobre 2020
Aggiornato 00:00
«Nel Csm va superata la logica correntizia»

Giustizia, Bongiorno: «Serve nuovo CSM e carriere separate»

«Suggerisco di interpretare la parola riforma come la via per superare un sistema che non funziona»

«Serve una doppia, contestuale e radicale riforma. Da un lato velocizzare i processi, dall'altro formare meglio i giudici e separare le carriere». Lo dice Gulia Bongiorno, presidente della commissione Giustizia della Camera, in una intervista a 'Repubblica'. Per i Pm «creerei un organismo autonomo e indipendente», spiega l'esponente di Alleanza nazionale.

Nel Csm «va superata la logica correntizia. Non condivido la radicale opposizione di Palamara, perché dice no e basta. Lo invito a essere più positivo». La Bongiorno si rivolge ai magistrati: «Suggerisco di interpretare la parola riforma come la via per superare un sistema che non funziona».