16 ottobre 2021
Aggiornato 05:30

Maraventano: «Costruiamo un Cpt in mare»

«Lampedusa ha una proposta, una proposta che avanza davvero con il cuore al governo: fare dei Cpt in mare, in modo da far arrivare un messaggio forte soprattutto a quei delinquenti che sono i trafficanti di carne umana». Lo ha dichiarato intervenendo al Senato, la parlamentare della Lega Nord e vicesindaco di Lampedusa, Angela Maraventano, prendendo la parola sull'episodio di ieri in cui sono morti altri 7 immigrati.

«C'e' una gravissima situazione - ha sottolineato Maraventano - che ormai da molto tempo coinvolge il popolo di Lampedusa e non solo: i numerosi sbarchi, i continui e numerosi morti, come quelli di ieri sera, devono avere una risposta dal Parlamento. Per fermare questo massacro dobbiamo darci da fare. Non dobbiamo avere paura o farci intimorire dalle critiche che ci vengono rivolte, soprattutto ultimamente, dal Consiglio d'Europa, che altro non è che un semplice pensatoio ridotto ad una pletora di intellettuali pagati da Bruxelles per non fare assolutamente nulla e nulla fanno da quando è finita la guerra fredda».

La Maraventano ha chiesto ancora al governo «di andare avanti» e a tutti i parlamentari «di darsi da fare perché questi massacri non si possono più tollerare. Abbiamo lavorato 60 giorni sull'emergenza rifiuti in Campania - ha proseguito - Ora pensiamo a questo fenomeno, pensiamo al popolo di Lampedusa che è veramente in ginocchio. Credetemi, se non ci muoviamo questi poveri disgraziati continueranno a morire in mare, e noi siamo tutti responsabili di questi morti. Sono stanca di rassicurare il mio popolo. Io non sono venuta qui per riscaldare la poltrona, sono venuta per risolvere questo grave fenomeno che ci affligge ormai da tanti anni». A conclusione del suo intervento la rappresentante del Carroccio ha chiesto un minuto di silenzio per tutti gli immigrati morti in mare e, subito dopo, ha chiesto la condanna unanime dell'aula contro i trafficanti e gli scafisti.