21 ottobre 2021
Aggiornato 23:30
Il Sottosegretario Davico: «Disponibili a valutare l'ipotesi di applicare modelli organizzativi differenziati»

Città metropolitane e province

La fisionomia delle nuove realtà locali e il ruolo delle province al centro di un incontro con il presidente della Provincia di Torino

E' sempre alta l'attenzione del ministero dell'Interno alle realtà delle autonomie locali, soprattutto in vista dell'istituzione delle Città metropolitane prevista dal Codice delle autonomie che il ministro Maroni intende sottoporre per l'approvazione al Consiglio dei Ministri al massimo entro settembre.

Proprio sulla futura fisionomia di queste nuove istituzioni locali e sulle conseguenze che potranno derivarne per le Province si sono confrontati questa mattina il sottosegretario all'Interno Michelino Davico e il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta.

Il ministero dell'Interno, ha detto Davico, in considerazione delle differenti esigenze che presentano le realtà locali - sottolineate anche dal presidente Saitta, che ha evidenziato la particolarità del territorio torinese - è pronto a valutare l’ipotesi di modelli organizzativi e gestionali differenziati per le Città metropilitane.

Le peculiarità di questi eventuali modelli organizzativi differenti, che il sottosegretario Davico si è detto disponibile a considerare nell'ambito dei lavori preparatori del Codice delle autonomie, andrebbero a legarsi al territorio, alle funzioni fondamentali degli Enti locali e alle modalità di gestione dei servizi.