15 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

L’Intelligenza Artificiale al servizio di Babbo Natale

Se è vero che a Natale «basta il pensiero», per chi vende quello che conta è la personalizzazione

L’Intelligenza Artificiale al servizio di Babbo Natale
L’Intelligenza Artificiale al servizio di Babbo Natale ()

Se è vero che a Natale «basta il pensiero», per chi vende quello che conta è la personalizzazione: chi cerca il regalo perfetto vuole infatti ricevere i giusti consigli d’acquisto. A ricordarlo sono gli esperti di GhostWriter, la prima piattaforma italiana di content marketing strategy basata su Intelligenza Artificiale.

«Per aumentare le vendite i merchant, anche e soprattutto online, devono uscire dagli schermi forzati e interpretare i desideri dei propri singoli clienti», spiega Ester Liquori, Ceo e founder di You Are My Guide, la startup innovativa che ha creato GhostWriter. «Oggi è possibile farlo grazie ai social, dove ciascuno di noi è presente in tutte le sue molteplici modalità, e agli strumenti di Intelligenza Artificiale che sono in grado di leggere e interpretare dati, individuando comportamenti e preferenze».

Anche se il 95% delle aziende italiane raccoglie dati di anagrafica cliente, solo un terzo ammette di personalizzare i contenuti in funzione dello specifico individuo: «Eppure grazie alla personalizzazione le vendite registrano aumenti fino al 35% - aggiunge Mauro Bennici, CTO di You Are My Guide -. Le persone si dimostrano infatti più disposte a fare acquisti se vengono colpite da un contenuto personalizzato e pensato appositamente per loro, considerando anche che il 52% dei consumatori è probabile che cambi marca se si sente trattato come chiunque altro».

Per ottenere risultati concreti durante la caccia ai regali natalizi, GhostWriter suggerisce 3 modi, rilevati grazie all’AI, che permettono di aumentare l’interazione con le campagne social natalizie.

1 - Personalizzare prodotto e messaggio delle campagne social di Natale
La personalizzazione del messaggio aumenta il senso di autostima dei lettori e li rende più disponibili ad ascoltare una proposta che sembra proprio cucita su misura e di conseguenza a condividerla. «L’AI in questo senso è fondamentale poiché fornisce contenuti appropriati, analizzando il proprio target di riferimento», sottolinea Ester Liquori.

2 - Proporre emozioni
Tra i temi social individuati dall’AI di GhostWriter emerge quello della nostalgia. Le festività sono fatte per stare insieme: per questo gli spot e i messaggi legati ai festeggiamenti in famiglia, alle emozioni e ai ricordi del passato risultano vincenti e stimolano la condivisione e il passaparola.

3 - Meno stress sui social
Secondo l’AI di GhostWriter, è necessario eliminare lo stress dalle campagne social di Natale. Le campagne di digital advertising natalizie devono rendere la vita del pubblico più semplice: inutile ricordargli che manca poco tempo per fare i regali o sommergere di inutile spam non targettizzato: meglio invece aiutare le persone con consigli preziosi! L’AI ad esempio può suggerire nuovi prodotti da acquistare, analizzando ciò che hanno fatto altri clienti con gusti simili e compatibili.

«Le campagne sui social volano se sai raggiungere con le giuste parole il giusto pubblico. Conoscere le preferenze del pubblico contenuti più coinvolgenti, aumentano il risultato delle attività di marketing e la ROI delle vendite, risparmiando tempo e denaro», conclude Ester Liquori ricordando che fino al 30 dicembre sarà possibile investire sulla tecnologia di GhostWriter tramite la campagna su Mamacrowd, la piattaforma di equity crowdfunding leader in Italia.