19 agosto 2018
Aggiornato 11:30

Questa azienda sta lavorando su uno smartphone blockchain

Poche le informazioni disponibili sul prodotto. Il telefono dovrebbe avere il supporto per bitcoin, ethereum e altre valute virtuali
Questa azienda sta lavorando su uno smartphone blockchain
Questa azienda sta lavorando su uno smartphone blockchain (Shutterstock.com)

ROMA - HTC è solo l’ultima azienda pronta a salire sul carro della blockchain. Mentre la compagnia taiwanese ha consolidato gran parte della sua offerta di telefonia mobile negli ultimi anni, ora ha rivelato di star lavorando per sviluppare uno smartphone Android alimentato a blockchain. Il cellulare si chiamerà Exodus, avrà un supporto hardware universale, portafogli per le criptovalute e applicazioni decentralizzate.

Per cominciare, il telefono cellulare Exodus avrà il supporto per bitcoin, ethereum e altre valute virtuali. L’azienda ha previsto una rete a blocchi nativa che utilizza i telefoni Exodus come nodi che supportano il trading di valuta crittografata tra gli utenti. HTC ha anche riferito che sta valutando la possibilità di consentire alle persone di acquistare il telefono con moneta virtuale. Anche se non è ancora stato impostato nessun prezzo per il telefono.

Secondo quanto riferisce la landing page di HTC Exodus, la visione dell’azienda «è quella di espandere l'ecosistema blockchain  creando il primo telefono al mondo dedicato alle applicazioni decentralizzate e alla sicurezza. Con il rilascio dell'HTC Exodus possiamo ora far sì che questo diventi realtà». Al momento, non ci sono ulteriori informazioni riguardo al prodotto e alla sua uscita sul mercato. E’ probabile, però, che questo sia uno dei tanti tentativi fatti da parte dell’azienda per risollevarsi dopo il declino delle vendite di smartphone. Difficile che risalga la china con uno smartphone blockchain, anche se l’interesse a riguardo è sempre più esponenziale.