21 agosto 2018
Aggiornato 01:00

A Torino nascerà un nuovo incubatore di startup

L’incubatore che sorgerà a Torino selezionerà idee e talenti per affiancarli nella nascita e nel processo di crescita
A Torino nascerà un nuovo incubatore di startup
A Torino nascerà un nuovo incubatore di startup (Shutterstock.com)

TORINO - Sviluppare l’ecosistema dell’innovazione in Piemonte e nel Nord Ovest, lanciando ogni anno startup innovative e organizzando eventi, iniziative e incontri business con tutti gli operatori del settore. E’ questo l’obiettivo del nuovo incubatore di startup che sarà realizzato a Torino grazie alla collaborazione tra Digital Magics, uno dei principali incubatori d’impresa «Made in Italy» e iStarter, l’acceleratore italiano a Londra, specializzato nello sviluppo di scaleup a livello internazionale.

La partnership tra le due società prevede, inoltre, il supporto alle startup italiane da parte del team di iStarter: 100 equity partner – imprenditori, manager ed esponenti del mondo della finanza – che hanno l'obiettivo di contribuire al progresso tecnologico e all'innovazione italiani. In questo modo iStarter metterà a disposizione delle startup partecipate di Digital Magics le competenze, le relazioni, network e connessioni indispensabili per accelerarne l’internazionalizzazione.

L’incubatore che sorgerà a Torino selezionerà idee e talenti per affiancarli nella nascita e nel processo di crescita di startup innovative piemontesi, creerà network locali di investitori che vogliano investire in neoimprese digitali, coinvolgerà le aziende del territorio per lanciare programmi di Open Innovation in grado di innovare processi, servizi e prodotti aziendali grazie alla collaborazione con le startup.

Il focus è incentrato, quindi, sull’internazionalizzazione delle startup e la strategia prenderà piede proprio all’interno dell’incubatore torinese, città nella quale Simone Cimminelli, managing director di iStarter UK, è nato. Il suo desiderio, di fatto, è sempre stato quello di camminare con le proprie gambe, nonostante un futuro già scritto e solido presso l’azienda di Automotive del padre, a Torino. Solo che lui, un’occhio per gli affari, ce l’aveva già. E oggi, dopo aver avviato iStarter, ha deciso di ritornare nel capoluogo piemontese, per sostenere le startup del territorio. «Siamo felici di poter lavorare con Digital Magics per aiutare il portafoglio dell’incubatore a guardare all’estero. I mercati esteri sono un’opportunità ed una sfida enorme. Il network di relazioni costruito negli anni da iStarter è una risorsa importante per le realtà determinate a crescere», racconta Simone.

L’accordo prevede, inoltre, l’apertura di una nuova sede di Digital Magics-iStarter a Londra che permetterà quindi alle startup partecipate di Digital Magics di affacciarsi con estrema facilità ai mercati anglosassoni e ampliare il proprio mercato: «Con queste due sedi, Torino e Londra, iniziamo così un bel percorso di internazionalizzazione a favore delle nostre startup - ha detto Marco Gay, amministratore delegato di Digital Magics -. L’obiettivo è continuare a sostenere l’innovazione Made in Italy e portarla in tutto il mondo».