Innovazione | Intelligenza artificiale

Grazie Boston Dynamics, ora siamo davvero spacciati

La Boston Dynamic pubblica il video di un nuovo robot, in grado di aprire una porta per un suo simile

Il cane-robot
Il cane-robot (Boston Dynamic Youtube)

BOSTON - Ci dispiace molto informarvi che la fine sembra essere sempre più prossima. Boston Dynamics, la società di robotica ora di proprietà di SoftBank (e un tempo ritenuta troppo raccapricciante per essere trattenuta tra le braccia di Google), ha pubblicato un nuovo video della sua ultima creazione a quattro zampe.

Il video mostra l'ultima versione del suo robot Spot Mini davanti a una porta, presumibilmente nel laboratorio di Boston Dynamics. La linea sottile che separa la macchina e da una creatura quasi mitologica e fantasmagorica è ormai prossima a scomparire. Il robot-cane si muove fluente, attende l’arrivo di un suo simile che, posizionandosi davanti alla porta come studiandola, solleva il braccio accanto alla schiena, lo posiziona sulla maniglia, la afferra e apre la porta. Fino al punto da creare un varco abbastanza ampio affinché possa passare il suo «connazionale», il robot-cane che appariva all’inizio del video.

Il cane-robot
Il cane-robot (Boston Dynamic Youtube)

Se avete 45 secondi da dedicare alla visione di questo video, rimarrete a dir poco stupefatti. E, forse, anche un po’ inorriditi dal futuro. Sembra davvero come la scena di Jurassic Park, quando i velociraptor riescono a capire come aprire una porta da soli. Fortunatamente, la maggior parte degli esseri umani in quel film è uscito indenne, ma con il cervello freddo e calcolatore di un robot della Boston Dynamics dietro quelle porte, ho seri dubbi che la pellicola avesse potuto terminare con qualche sopravvissuto.

Con cinque arti disponibili, il nuovo robot, a quanto pare, ha quadruplicato la destrezza della media umana, rendendosi ben attrezzato per compiti domestici umili, per non parlare di più efficienza energetica. Mentre può sembrare una piccola impresa per alcuni, in realtà, questa evoluzione segna un passo enorme nella robotica, soprattutto in relazione all’attuale e scarsa abilità delle macchine di afferrare correttamente gli oggetti, in base al loro peso e consistenza.

Formare i robot per addestrarli ad afferrare oggetti senza farli cadere, infatti, richiede un sacco di pratica. Mentre le nostre mani sono destre, in grado di cogliere gamma, forme e gestire qualsiasi oggetto anche se mai visto prima, i robot sono lenti e goffi. Il loro hardware è in grado di fare l'effettiva presa, ma si confonde facilmente a causa di piccoli cambiamenti di dimensioni, forma o posizione. Numerosi passi avanti sono stati fatti in questa direzione e oggi i software sono decisamente più esperti. Gli sviluppi di Boston Dynamic - tuttavia - ci mettono davvero di fronte al fatto compiuto. E alla grande agilità che oggi le macchine possono avere, a dispetto dei dubbi.

Il cane-robot
Il cane-robot (Boston Dynamic Youtube)

I ricercatori di Boston Dynamics hanno una storia di abuso delle loro creazioni, e ora che sanno come aprire le porte, così come spremere lattine, siamo quasi certamente condannati. Che la serie Black Mirror di Charlie Brooker stia rapidamente diventando una realtà?