16 agosto 2018
Aggiornato 11:37

Boom di domande per i voucher digitalizzazione: prorogati i termini

Il boom delle domande da parte delle PMI ha causato rallentamenti al sito. Prorogati i termini fino al 12 febbraio
Boom di domande per i voucher digitalizzazione: prorogati i termini
Boom di domande per i voucher digitalizzazione: prorogati i termini (Shutterstock.com)

ROMA - E’ stato prorogato fino alle 17 del 12 febbraio il termine per l’invio delle domande relative ai voucher per la digitalizzazione delle PMI, misura che consente di coprire la metà delle spese effettuate per interventi di digitalizzazione dei processi aziendali fino a un massimo di 10mila euro. Il boom delle domande inviate, soprattutto nella giornata di venerdì (il precedente termine, ndr.), ha fatto andare in crash il sito di Invitalia, in alcuni momenti non accessibile o del tutto rallentato.

Solo nella giornata di venerdì, riferisce il MISE, avevano fatto accesso alla piattaforma e inviato le proprie domande 12mila soggetti, che si aggiungono agli altri 70mila accessi e invii effettuati dal 30 gennaio all’8 febbraio. Il MISE ha affermato che tutte le domande presentate in queste date sono state regolarmente acquisite, nonostante i rallentamenti.

Il voucher nello specifico copre le spese per l’ammodernamento tecnologico della PMI. Software e hardware acquistati debbono essere finalizzati a migliorare l’efficienza aziendale, la modernizzazione del lavoro, lo sviluppo di soluzioni e-commerce, il miglioramento della connessione a banda larga (o collegamento a internet attraverso tecnologia satellitare) e alla realizzazione di interventi di formazione del personale in campo ICT (come ad esempio forme di smart working).

Nel caso in cui l’importo complessivo dei voucher richiesti risultasse superiore ai 100 milioni disponibili, com’è assolutamente prevedibile, il MISE sarà costretto a ridurre l’importo del voucher per ogni singola PMI, in proporzione al fabbisogno dell’impresa medesima (e delle altre).