10 dicembre 2019
Aggiornato 23:00
app

Apple acquista Shazam, l'app che riconosce le canzoni

Apple ha comprato Shazam per una cifra che dovrebbe aggirarsi intorno ai 400 milioni di dollari. L'obiettivo è integrarla con Apple Music

Apple acquista Shazam, l'app che riconosce le canzoni
Apple acquista Shazam, l'app che riconosce le canzoni Shutterstock

NEW YORK – La conferma non si è fatta attendere. Dopo le indiscrezioni emerse da TechCrunch solo qualche giorno fa, Apple acquista Shazam, la app per riconoscere le canzoni. «Siamo felici che Shazam e il suo team talentuoso si uniscano ad Apple. Dal lancio di App Store, Shazam è stata costantemente una delle app più popolari per (il sistema operativo, Ndr.) iOS», ha commentato l’azienda di Cupertino senza però fornire il prezzo della transazione.

Shazam comprata per pochi milioni di dollari
Secondo il sito TechCrunch, che venerdì scorso ha anticipato l’acquisizione,  che il produttore dell’iPhone avrebbe pagato «centinaia di migliaia» di dollari per l’applicazione. Se così fosse, Apple avrebbe versato meno del miliardo di dollari circa a cui Shazam fu valutata nel suo ultimo round di raccolta fondi risalente al 2015. Secondo le fonti più accreditate il valore della transazione si aggirerebbe, comunque, intorno ai 400 milioni di dollari, pochi spiccioli - di fatto - per il gigante di Cupertino.

Il mercato della musica
Acquistando Shazam, Apple punta a rafforzarsi ulteriormente in un settore musicale chiaramente sempre più competitivo. Di fatto, l’azienda di Cupertino ha sempre puntato molto sulla musica. Già nel 2014 una delle sue più grandi acquisizioni per 3 miliardi di dollari fu proprio Beats, un’azienda produttrice di cuffie per smartphone. Secondo Bloomberg, YouTube (controllata di Alphabet) si prepara a lanciare un servizio di musica in streaming a marzo per competere con Spotify e Apple. Inoltre, la divisione musicale della cinese Tencent e il servizio svedese di musica in streaming Spotify hanno annunciato l’acquisto di una quota di minoranza l’una nell’altro e viceversa.

La nuova Shazam
Shazam è già integrato con l’assistente vocale Siri ma ora Apple potrebbe usare Shazam per fornire funzioni simili a quelle presenti nel nuovo smartphone di Google, Pixel 2, che mostra automaticamente la canzone che l’utente sta ascoltando senza aprire un app come Shazam. Del resto, Shazam, ha recentemente implementato le proprie funzioni, modificando anche la user experience dell’app, grazie a un finanziamento di 150 milioni di dollari ottenuto la scorsa primavera.

Quanto ai conti, l’anno scorso Shazam ha registrato ricavi per 40,3 milioni di sterline (quasi 46 milioni di euro), con ebitda positivo, un risultato in crescita rispetto al 2015 anche se decisamente scarso rispetto al alcune valutazioni milionarie. Il modello di business si regge su una percentuale che pagano i servizi che vengono linkati per sentire la canzone (come Apple Music, Spotify. YouTube), oppure la pubblicità all’interno della app. Nel tempo ha però allargato il suo raggio d’azione fuori dalla musica, facendo soldi con le campagne pubblicitarie.