20 giugno 2021
Aggiornato 18:30
criptomonete

Dove pagare con Bitcoin in Italia

Il sito internet Coinmaps.it è in grado di dare una mappatura abbastanza attendibile degli esercizi che fanno uso di Bitcoin in tutto il mondo

MILANO - Anche se sarà ancora tutt’altro che facile spiegare cos’è un Bitcoin seduti alla grande tavolata per il pranzo di Natale, il valore della moneta digitale sta crescendo a un ritmo sempre più pesante. In queste ore il valore di un singolo Bitcoin ha superato i 9mila dollari, salendo di quasi sei punti nelle ultime 24 ore. Malgrado le aspettative, l’Italia, mappe alla mano, è uno dei Paesi dove è maggiormente possibile pagare con la criptovaluta. Alte concentrazioni si rilevano anche in quasi tutta l’Europa centro meridionale, in alcune aree degli USA e in alcune aree dell’America Latina (Buenos Aires e Bogotà, in prima linea).

E’ questa la fotografia scattata da Coinmaps.org, sito web realizzato da Satoshi Lab (azienda con sede nella Repubblica Ceca), con l’obiettivo di mappare tutti luoghi dove si usano i bitcoin. Le zone di colore rosso mostrano le città dove esiste un’alta concentrazione di attività che fanno uso della criptovaluta, maggiormente usata - come si può vedere dalla mappa - a Roma, Milano, Torino e Firenze. Ingrandendo la mappa è possibile passare a un livello più dettagliato dove viene mostrato il singolo negozio con relativo numero di telefono, sito internet e data a partire dalla quale l’esercizio ha accettato bitcoin, in modo da poter verificare se effettivamente sia possibile effettuare le transazioni attraverso la criptomoneta.

A Milano negozi che distribuiscono monete virtuali
L’interesse dei commercianti nei confronti delle criptovalute sta diventando sempre più diffuso. A confermarlo è un progetto da poco partito a Milano avviato dal avviato dal creatore di Byteball, che ha scelto proprio la capitale lombarda (nonché fulcro dell’innovazione italiana) per distribuire Byte, la sua criptovaluta. Come? Grazie alla collaborazione con i negozianti dislocati sul territorio e grazie alla strategia del cashback. E’ sufficiente conservare lo scontrino fiscale di un esercizio commerciale che ha aderito all’iniziativa «Lo scontrino Vale» e presentarlo al punto distribuzione, fare la richiesta a Byteball e ricevere i primi Bytes, il 10% di quanto speso nel negozio convenzionato.