2 dicembre 2020
Aggiornato 07:30
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Accordo tra H-Farm e TusPark, la più grande piattaforma d'innovazione al mondo

L’obiettivo della partnership è di promuovere lo sviluppo e l’implementazione dell’innovazione tecnologica nelle aziende attraverso l’avvio sinergico di programmi di accelerazione, formazione e scambio realizzati in Italia e Cina

TREVISO - La Cina, con un PIL in crescita del 7% l’anno, è destinata a diventare leader mondiale nel campo dell’innovazione: la forte presenza di iniziative governative, la grandezza del mercato interno e l’abbondanza di capitali contribuiscono ad accelerare il cambiamento tecnologico. Dal 2014 il Paese ha avviato una campagna per supportare l’innovazione e favorire l’imprenditorialità: in questo contesto, una startup riesce a crescere a livelli sostanziali in 3,5 anni, contro i 5,8 anni che impiegherebbe negli Usa. Internet, mobile, healthcare e greetech sono i settori di maggior investimento: secondo i dati di CB Insights, nel 2016 sono stati investiti in Cina oltre 45 miliardi di dollari in venture capital, con una crescita di oltre l’8% rispetto all’anno precedente.

Lo scorso 19 ottobre H-FARM ha siglato a Chongqing un accordo con TusPark (acronimo di Tsinghua University Science Park, la più grande università al mondo), un colosso dell’innovazione con sedi in 20 città e regioni in Cina, capace di supportare un ecosistema di 1.000 aziende offrendo loro supporto high-tech, R&D, investimenti e altri servizi. L’obiettivo è di avviare un rapporto di collaborazione duraturo che favorisca la promozione e l’implementazione dell’innovazione tecnologica, attraverso diverse soluzioni tra le quali la creazione di programmi di accelerazione,formazione e scambio in Italia e in Cina che stimolino la cooperazione tra le imprese dei due Paesi generando vantaggi reciproci e di sviluppo comune.

All’accordo hanno partecipato AN Hongping, vicepresidente di Tus-Holdings oltre ai vertici di TusPark e in veste istituzionale il Vice-Console d’Italia (Davide Castellani) e l’Addetto Scientifico (Lorenzo Gonzo) a Chongqing. L’accordo, della durata di un anno, è stato siglato in concomitanza con il termine del Marco Polo Accelerator Program: le sette startup selezionate, che al termine dei quattro mesi di accelerazione hanno già raccolto 1,4 milioni di euro di capitali cinesi a titolo di investimento, sono volate a Chongqing dove sono state protagoniste dell’evento del tutto eccezionale, ospitato da TUSHoldings, realtà specializzata nello sviluppo di parchi tecnologici, servizi e investimenti nelle startup e nel mondo dell’educazione e della quale fa parte TUSPark.

L’evento è stato organizzato nella nuova sede di TusPark, pronta ad ospitare le startup di tutto il mondo desiderose di avere una loro sede in Cina: le startup del Marco Polo Accelerator hanno qui avuto la possibilità di debuttare così in un mercato sempre più protagonista dell’innovazione tecnologica, presentando le loro soluzioni ad un pubblico composto da oltre un centinaio di investitori, compresi i più importanti esponenti di TUSHoldings.