20 maggio 2019
Aggiornato 15:30
venture capital

Nasce il fondo dei fondi, con Lazio Venture 56 milioni per le startup della Regione

Il fondo dei fondi servirà per lo sviluppo e il sostentamento delle iniziative imprenditoriali della Regione Lazio

Nasce il fondo dei fondi, con Lazio Ventures 56 milioni per le startup della Regione
Nasce il fondo dei fondi, con Lazio Ventures 56 milioni per le startup della Regione ( Shutterstock )

ROMA - Sviluppare il mercato degli operatori di venture capital per investire strutturalmente nel capitale di rischio delle startup e delle Pmi del Lazio. E’ questo l’obiettivo di Lazio Venture, il fondo dei fondi, lo strumento di venture capital promosso dalla Regione Lazio attraverso le risorse del Por-Fesr 2014/2020 per il sostentamento delle iniziative imprenditoriali della regione.

Nasce il fondo dei fondi Lazio Ventures
Lazio Innova aveva, infatti, lanciato una call per il fondo dei fondi, chiusasi con un risultato decisamente al di sopra delle aspettative maturate inizialmente. Sono complessivamente 16 le proposte di investimento pervenute a Lazio Innova, per una richiesta totale di circa 260 milioni di euro a fronte di una disponibilità di risorse di 56 milioni. Il meccanismo di funzionamento prevede che Lazio Venture investa in fondi che, associando per ogni 6 euro di capitale pubblico di Lazio Venture 4 euro di capitale privato, realizzeranno investimenti in startup e imprese innovative del territorio. Si tratta di una delle più importanti operazioni a livello nazionale, a valere su risorse europee, il cui obiettivo è fare del Lazio un attrattore di imprese innovative che hanno bisogno di capitale di rischio per nascere, crescere o consolidare il loro business, anche sui mercati esteri.

Lazio attratto di imprese innovative
L’elevato numero di proposte pervenute da primari fondi nazionali e internazionali e da «first team», anche locali, conferma il forte interesse degli operatori verso questo tipo di strumenti ed evidenzia la validità dell’innovativo schema di investimento proposto che, con la sua flessibilità, concilia le esigenze del mercato con i vincoli comunitari, in particolare attraverso lo strumento del fondo parallelo, una novità nel panorama italiano. Adesso la scelta dei fondi di venture capital sarà effettuata da un Comitato di Investimento, selezionato con avviso pubblico e che opererà nel rispetto dei principi della gestione commerciale e dell’orientamento al profitto.

L’eccellenza laziale
«Talento, merito, trasparenza, qualità sono alcune delle parole chiave che abbiamo saputo rendere concrete con Lazio Venture – ha dichiarato l’assessore regionale allo Sviluppo Economico e Attività Produttive, Guido Fabiani –. Abbiamo l’ambizione di rendere il Lazio un ecosistema per le startup e l’innovazione ancora più dinamico e capace di competere con le grandi realtà internazionali. Per questo abbiamo disegnato un intervento che si rivolge agli operatori del capitale di rischio, invitandoli a investire nel Lazio e a radicare una presenza stabile sul nostro territorio, attraverso la quale rendere ancora più efficace il processo che porta le nostre eccellenze, in special modo quelle che vedono protagoniste le forze più giovani della nostra società, a trasformarsi in valore economico e sociale».