28 febbraio 2020
Aggiornato 00:30
automotive

Altrochè auto connessa! Il futuro è il nuovo Bulli della Volkswagen (100% tech)

Il retrò si fonde con l’innovazione e con il nuovo, rappresentato dai veicoli elettrici. Incredibili le tecnologie che caratterizzeranno il Bulli del futuro

Il vecchio Bulli
Il vecchio Bulli ANSA

NEW YORK - Al netto del prezzo, oltre i 60mila euro, sarà un po’ come tornare indietro nel tempo, dotati delle tecnologie e delle comodità che caratterizzano il nostro futuro. E forse anche un po' di più. Il mitico pulmino Bulli che la Volkswagen produrrà in versione elettrica e a guida totalmente autonoma, potrebbe riacquisire tutto il suo smalto, benché in versione rivisitata.

Il Bulli del futuro sarà elettrico
Il lancio del prototipo in anteprima allo scorso salone di Detroit, diventerà quindi realtà: sarà, però, necessario aspettare circa 4 anni, inconvenienti a parte. Si tratta di un’evoluzione del design di uno dei furgoncini che ha segnato la vita di molti giovani e caratterizzato un’intera epoca. Il retrò si fonde, però, con l’innovazione e con il nuovo rappresentato dai veicoli elettrici. Il futuro Bulli, infatti, fa parte di una più ampia strategia della Wolksvagen per la diffusione dei veicoli elettrici e, se prenderà piede, potrebbe diventarne addirittura il mezzo trainante. Strategia che dovrebbe iniziare già a partire dal 2020, con l’offerta sul mercato di nuovi modelli, 100% elettrici e completamente collegati in rete. Entro il 2025 l’azienda punta a vendere un milione di auto elettriche all’anno.

Tutta le tecnologia su un modello retrò
Così il mezzo preferito dai figli dei fiori tornerà in versione super ecologica, ma coerente con lo spirito "verde"  dei suoi tanti amanti. Lungo 4.942 mm, largo 1.976 mm, alto 1.963 mm e con un passo di 3.300 mm, il Bulli del futuro è quindi molto grande, e questo regala la possibilità di montare al meglio batterie e tutta la tecnologia necessaria per la guida autonoma. Il veicolo, che si avvale di scanner laser, ha sensori a ultrasuoni, sensori radar, telecamere area view e una telecamera anteriore oltre ai dati sul traffico in tempo reale tramite il cloud. Fra le perle anche l'accesso - tramite sensore di prossimità legato ad un trasponder da tenere in tasca - ad una «User-ID», un profilo personale, dove è possibile memorizzare le regolazioni dei sedili, della climatizzazione, l’elenco delle stazioni radio e dei brani musicali preferiti, le impostazioni del sound system e del sound esterno, la configurazione del sistema di navigazione e il tipo di illuminazione ambiente.

Anche realtà aumentata
Davvero interessante è la plancia su cui è infilzato il volante «drive pad» (si ritrae per lasciare più spazio nell’abitacolo e permette di ruotare di 180 gradi i sedili anteriori e di interagire con gli altri passeggeri), un tablet display e l’head up display con realtà aumentata che raggruppano comandi e funzioni.