3 dicembre 2020
Aggiornato 08:00
telefonia

Il primo telefono che funziona senza batteria

Nella pratica il cellulare funziona sfruttando il segnale analogico, registrando le vibrazioni captate dal microfono durante la chiamata e utilizzando una tecnologia chiamata backscatter

MILANO - Quante volte vi è capitato di cercare in modo frenetico, a metà giornata, una presa elettrica per caricare il vostro smartphone, già completamente scarico malgrado foste partiti da casa, al mattino, con il 100% della batteria? Un problema comune quello dell’autonomia, per i cellulari di oggi: se da una parte aumentano le funzioni, dall’altra mantenere la carica per l’intera giornata è praticamente impossibile.

Il telefono senza batteria
La soluzione però potrebbe essere dietro l’angolo e ha il nome di Shyam Gollakota, professore associato di ingegneria e informatica dell’Università di Washington che ha sviluppato un prototipo di telefono cellulare privo di batteria. Un progetto, peraltro, finanziato dal National Science Foundation e dal Google Faculty Research Awards. Al telefono, per alimentarsi, serve unicamente l’energia dei segnali radio di una stazione che dev’essere posta a circa 9 metri di distanza. E per aumentarne la portata è sufficiente un pannello fotovoltaico piccolo quanto un chicco di riso che estendere l’energia fino a 15 metri.

Niente app, ma chiamate Skype
Trasportato nel futuro, questo smartphone, per funzionare, dovrebbe essere semplicemente nel raggio di un ripetitore di segnale o un’antenna Wi-Fi dotata della necessaria tecnologia. Niente app o funzionalità avanzate, ma Gollakota e il suo team sono riusciti a fare una chiamata via Skype, peraltro con un telefono che è stato costruito con oggetti elettronici disponibili a tutti. Chissà quale prototipo potrebbe essere sviluppato con strumenti più avanzati.

Funzionamento analogico
Nella pratica il cellulare funziona sfruttando il segnale analogico, registrando le vibrazioni captate dal microfono durante la chiamata e utilizzando una tecnologia chiamata backscatter. I segnali digitali sono inviati dal telefono alla stazione radio solo durante la composizione del numero, mentre durante la conversazione si passa completamente alla trasmissione analogica.