15 dicembre 2019
Aggiornato 21:30
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Il miglior business angel dell'anno è donna: Paola Bonomo

Le donne angel in Italia sono ben presenti ed in percentuale doppia rispetto agli USA. Paola Bonomo ha ricevuto il premio per aver investito in adEspresso, startup nata nel 2012

TORINO - E’ Paola Bonomo - grazie all’investimento in AdEspresso - ad aggiudicarsi il premio business angels dell’anno, conferito dal Club degli Investitori, con la partecipazione di Angel Partner Group, BacktoWork24, BAN Firenze, IBAN, iStarter, Italia Startup, e con il sostegno di KPMG e di Unicredit.

Chi è Paola Bonomo
Angel investor e advisor del campo delle tecnologie digitali, Paola Bonomo ha iniziato la sua carriera in McKinsey & Company. Ha lavorato in diverse multinazionali ricoprendo ruoli manageriali, tra gli altri, in eBay International, Vodafone Italia e Facebook. Nel 2015 e 2016 è stata nominata tra le Inspiring Fifty ed è Presidente dello Stanford Club Italia.

Il successo di AdEspresso
AdEspresso, nata nel 2012, ha costruito il primo strumento SaaS per ottimizzare la performance delle inserzioni pubblicitarie su Facebook esplicitamente destinato al mercato delle piccole e medie imprese. Nel 2013 è stata incubata da 500 startups e ha ricevuto il primo di una serie di round di investimenti da parte di un gruppo di angel. Nel 2014 è stata certificata da Facebook all’interno del programma Preferred Marketing Developers (oggi Facebook Marketing Partners). Nel corso del 2016, ha avviato una partnership commerciale con la piattaforma Hootsuite, sfociata con l’acquisizione da parte di quest’ultima.

Una donna angels
«Il premio è un evento creato ed organizzato da noi per promuovere l'angel investing nel nostro paese. In comune tutti gli angel finalisti hanno una forte passione per l'innovazione e sono investitori lungimiranti con grande spirito imprenditoriale - dichiara Giancarlo Rocchietti, Presidente del Club degli Investitori - Analizzandoli emergono 3 fattori: i migliori casi di successo sono le startup che, grazie anche al supporto degli angel, hanno trovato partnership all'estero; si diventa angel attraverso precedenti esperienze sia manageriali che imprenditoriali; le donne angel in Italia sono ben presenti ed in percentuale doppia rispetto agli USA». Secondo i dati emersi da un recente rapporto di Iban (Italian Business Angels Network), nel 2016, un’operazione su 4 (23%) è stata realizzata da un business angel donna.

La premiazione
In finale, insieme a Paola Bonomo, Francesco Mantegazzini e Carlo Tassi, rispettivamente per l'investimento a favore di Restopolis, applicazione che permette di prenotare il ristorante preferito online in tempo reale, e Fazland, piattaforma cross-device di lead generation che mette in contatto utenti che necessitano di prestazioni professionali e servizi rivolti alla gestione della casa, e fornitori di tali servizi. Ad assegnare il premio, la giuria presieduta da Marco Bicocchi Pichi, Presidente Italia Startup, e composta da Paolo Anselmo, Presidente IBAN, Alberto Bassi, Amministratore delegato BacktoWork24, Lorenza Castagneri, giornalista de La Stampa, Alberto Cirillo e Silvia Rimoldi, partner di KPMG, Nicola Garelli, Presidente iStarter, Angelo Italiano, vincitore del Premio Business Angel dell’anno 2016, Roberto Magnifico, Presidente Angel Partner Group e Vladimiro Rambaldi, Responsabile Segreteria e Affari generali Unicredit.