11 dicembre 2019
Aggiornato 14:30
ricerca di vita

Kepler scopre 219 nuovi pianeti, 10 sono abitabili come la Terra

Quello formulato in questi giorni dalla Nasa è la versione più completa e dettagliata finora mai realizzata del catalogo dei candidati esopianeti. Sono 219 quelli fuori dal Sistema Solare: ben 10 avrebbero le condizioni idonee per ospitare la vita

Kepler scopre 219 nuovi pianeti, 10 sono abitabili come la Terra
Kepler scopre 219 nuovi pianeti, 10 sono abitabili come la Terra ANSA

NEW YORK - Sono 219 i pianeti scoperti dalla NASA all’esterno del sistema solare, dieci dei quali si troverebbero in zone potenzialmente abitabili, rocciosi come la Terra: sono in una zona non troppo vicina alla loro stella (condizione che li farebbe essere troppo caldi), né troppo lontani da essa, cosa che invece eliminerebbe la possibilità di avere acqua allo stato liquido, uno dei fattori essenziali per sostenere la vita. La National Aeronautics and Space Administration usa comunque toni cauti, parlando sempre di «potenziali» scoperte.

Scoperti 219 pianeti
L’annuncio è stato fatto via Twitter – «Gli scienziati usando @NASAKepler hanno identificato 219 potenziali nuovi mondi» – ed arriva grazie al telescopio Kepler che finora ha permesso di scoprire più di 4.000 esopianeti. Successivamente in una nota la NASA ha detto che su 4.034 pianeti identificati da Kepler, 2.335 sono stati verificati come esistenti. Di questi 50 avrebbero una forma simile alla terra e sarebbero in zone abitabili. Per ora la NASA ne ha verificati solo 30 con queste condizioni. Grazie a Kepler, alcuni ricercatori sono anche riusciti a rivelare due tipologie principali di pianeti: quelli rocciosi grandi quanto la Terra e quelli gassosi più piccoli di Nettuno. Questa scoperta è molto importante per la ricerca di vita: circa la metà dei pianeti conosciuti nella galassia, infatti, non ha superficie oppure la nasconde dietro una spessa atmosfera. Questo sta a significare che circa la metà dei pianeti nella nostra galassia è inospitale.

Le scoperte di Kepler
Quello formulato in questi giorni dalla NASA è la versione più completa e dettagliata finora mai realizzata del catalogo dei candidati espianti, ovvero quelli fuori dal nostro Sistema Solare, scoperti da Kepler. A febbraio in una conferenza stampa alcuni scienziati della NASA avevano annunciato la scoperta di una stella, Trappist-1, distante 40 anni luce dal sistema solare e attorno alla quel ruotano almeno tre pianeti nella fascia in cui potrebbe esistere la vita.