27 giugno 2017
Aggiornato 02:00
chat e password

Priver, l'app dove puoi nascondere le chat segrete

Priver è un’app attraverso cui è possibile archiviare materiale foto e video per tenerlo nascosto. Cosa significa? Che se intrattengo una conversazione segreta su Priver nessuno potrà scoprirlo

Priver, l'app dove puoi nascondere le chat segrete
Priver, l'app dove puoi nascondere le chat segrete (Priver)

BARCELLONA - Partiamo dal fatto che la società è in continuo mutamento. Le nuove tecnologie, l’accesso smisurato alle informazioni e a Internet, stanno cambiando i paradigmi sociali. Giusto o sbagliato che sia, è un dato di fatto. I nostri comportamenti variano, si flettono, anche a seconda delle opportunità che ci vengono concesse. E chi fa business questo lo sa bene. E lo sa perché quando sviluppa un prodotto lo deve fare innanzitutto per i propri clienti. «Devi creare un prodotto di cui le persone abbiano bisogno», mi dice Gianluca Crinelli, fondatore di Priver. Ora, ovviamente vi starete chiedendo cos’è Priver.

Chat e password segrete
Priver è un’app attraverso cui è possibile archiviare materiale foto e video per tenerlo nascosto dalla nostra gallery tradizionale del cellulare, annotare password e altro genere di messaggi testuali nella sezione "Note" e addirittura sfruttare la sezione chat per conversare in tutta sicurezza e lontani da occhi indiscreti. Cosa significa? Che se intrattengo una conversazione segreta su Priver nessuno potrà scoprirlo, neppure se accidentalmente capita sul mio smartphone e ci naviga.

Non compare l’icona dell’app
«Aldilà dell’aspetto puramente personale dove Priver ci permette di chattare con persone in modo totalmente segreto - mi racconta Gianluca - l’app serve anche per annotare informazioni strettamente private come password che non potranno così essere trovate. Sul display, infatti, non compare l’icona dell’app e foto e video non vengono salvate nella gallery generale come accade ad esempio su WhatsApp». Chiunque provi a sbloccare lo schermo e frugare le installazioni dello smartphone, non vedrà mai Priver e i suoi contenuti. Oltre alle password presto sarà possibile inserire all'interno dell'app anche documenti e pdf che daranno quindi al servizio una funzione più aziendale e di business.

In (quasi) tutte le lingue
Ma come ogni supereroe Priver ha il potere dell'invisibilità ma è anche mutaforma: sarà possibile, infatti, anche modificare l'immagine e il nome dell'icona di Priver in modo da spacciarla per un'altra applicazione, magari di uso più comune. Lanciata da circa un anno l'app è stata tradotta anche in inglese, francese, spagnolo, tedesco, polacco e russo. E il successo è stato tale che anche alcuni creator di YouTube hanno consigliato di scaricare la app per tenere segreti contenuti sensibili come elenchi di password, foto e chat. Ad esempio l'italiano MrVlob (youtuber da oltre 38mila iscritti) e MaurG1 (videomaker e recensore messicano con un pubblico che sfonda il tetto del milione di presenze).

Il social network nascosto
Ma non è tutto perché Priver si prepara all’esplosione. Entro giugno 2017, l’app diventerà anche un social vero e proprio: chi lo vorrà, infatti, potrà rendere il propio profilo pubblico e chattare direttamente con la community: «Attualmente è possibile chattare attraverso un nick name solo con i propri contatti - mi dice Gianluca -. Con il social network potrai decidere di chattare in modalità privata o pubblica, mettendoti in contatto con chi usa l’app in modo pubblico. Un po’ come succede con Tinder. Con una grande differenza: che tutte le conversazioni sono totalmente introvabili. L’app, infatti, resterà segreta e si potrà nascondere all’interno dello smartphone». L’app è attualmente disponibile per i dispositivi Android, ma sarà presto tradotta anche nel linguaggio iOS.