15 luglio 2019
Aggiornato 20:30
fintech

Marketplace lending, perché conviene alle aziende

Il marketplace lending è un sistema che permette di disintermediare la gestione del credito, mettendo in contatto due tipi di soggetti - prestatori e richiedenti - grazie a piattaforme tecnologiche e senza l'intervento di istituzioni finanziarie

MILANO - Uno studio di architettura del centro che ha bisogno di un software di protezione da incursioni malware dopo la migrazione dei dati sensibili in cloud. Un artigiano che confeziona sandali di cuoio e, per soddisfare le richieste di un cliente tedesco appena acquisito, deve comprare due nuove macchine per cucire il cuoio e rifornirsi di materia prima in grande quantità. Investimenti importantissimi, ma piccoli - tra i 10mila e i 100mila, troppo piccoli per poter essere presi seriamente in considerazione dalla banca che su cifre di questo tipo non fa margini e ha solo costi.

Cos’è il marketplace lending
L’alternativa è il marketplace lending, un posto dove il credito te lo fanno i prestatori in cambio di un interesse che, in media nel mese di ottobre, è stato del 5,68% e che varia in base al merito di credito dell’azienda richiedente. Quali sono i motivi per cui alle piccole aziende conviene il marketplace lending? Di fatto, il marketplace lending (detto anche peer to peer lending) è un sistema che permette di disintermediare la gestione del credito, mettendo in contatto due tipi di soggetti - prestatori e richiedenti - grazie a piattaforme tecnologiche e senza l'intervento di istituzioni finanziarie, come le banche. Ciò è valido per persone fisiche (privati) e persone giuridiche (aziende). Da una parte ci sono i prestatori, che prestano il proprio denaro alle imprese, con la possibilità di ottenere ritorni significativi in base a una diversa propensione al rischio. Dall'altra ci sono i richiedenti, che possono ottenere credito in maniera rapida con interessi che variano in base alla propria rischiosità, ma in ogni caso decisi liberamente dall'incontro tra chi presta (i prestatori) e chi cerca denaro (i richiedenti).

Ecco i 5 motivi per cui alle aziende, e anche ai consulenti che spesso consigliano le aziende nei piani di sviluppo e nelle richieste di prestiti, conviene chiedere un prestito su una piattaforma di marketplace lending:

 1) Dimensione Giusta: perché è un’azienda molto piccola come piccola è l’entità del prestito richiesto, e dunque attraverso un marketplace digitale ci sono maggiori possibilità di essere ascoltati e che alla fine il prestito venga concesso. Il p2p è aperto ad aziende di tutti i settori, mentre spesso le banche pongono limiti di tipo merceologico e di dimensioni.

2) Tempi di risposta rapidi: perché i tempi di risposta - rispetto a quelli della banca, sono infinitamente ridotti. Ci vogliono 24 ore per avere l’esito di una richiesta di finanziamento inserita sul portale e solo tre giorni perché il prestito venga fisicamente erogato, contro le 8-12 settimane che impiega un istituto di credito a fare le medesime operazioni.

3) Massima trasparenza: perché non ci sono costi nascosti. Il processo è del tutto trasparente e il costo finale del prestito è molto chiaro e competitivo; a differenza del contesto bancario dove non sempre i costi connessi all’operazione sono chiari.

4) Esperienza comoda: perché l’esperienza è completamente digitale: non c’è nessuna filiale, non è necessario uscire di casa con qualsiasi condizione atmosferica e dovendo rispettare gli orari di apertura. Il marketplace lending è aperto 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana: basta solo avere una connessione internet.

5) Supporto personalizzato: perché ogni azienda o consulente aziendale ha a disposizione un consulente personale che ti accompagna lungo tutto il processo e che è disponibile su diversi canali, dal telefono alle mail, fino alla chat – e i tempi di risposta sono sempre molto brevi.