21 aprile 2019
Aggiornato 12:00
digitale

Smartphone, il 90% degli italiani passa il tempo sulle app

Il 90% degli italiani trascorre il proprio tempo sullo smartphone utilizzando le applicazioni. Vanno per la maggiore quelle che permettono l'accesso ai social netowrk, acquisti online e la possibilità di visionare le ultime notizie

Smartphone, il 90% degli italiani passa il tempo sulle app
Smartphone, il 90% degli italiani passa il tempo sulle app ( Shutterstock )

ROMA - Altroché telefonare: il 90% degli italiani trascorre la maggiorparte del tempo sullo smartphone utilizzando le app. La fotografia è stata scattata da comScore, che ha registrato le tendenze relative all’audience digitale, cresciuta esponenzialmente negli ultimi 20 anni, passando dal 34 all’89%. In particolare, il 70% degli italiani utilizza i dispositivi mobili per accedere ai contenuti, sia in modo esclusivo che in aggiunta al pc.

Il 90% passa il tempo sulle app
In barba alle recenti indagini che vorrebbero il mercato delle applicazioni in discesa, le statistiche confermano che il 90% degli italiani trascorre la maggiorparte del suo tempo sullo smartphone utilizzando proprio le app, fermo restando che i dispositivi mobili stanno mano a mano superando computer e iPad. Le app maggiormente utilizzate sono quelle per il raffronto di prezzi di prodotti (20%), quelle che permettono di accedere ai social network (visitate dal 37% degli italiani almeno una volta al giorno) o di visionare le ultime notizie (27%). Gli utenti di applicazioni tendono oggi ad affidarsi ai dispositivi smart per soddisfare esigenze di consumo sempre crescenti

Meglio le app per i social
Il mondo delle app, tuttavia, presenta alcuni inconvenienti. La sfida principale con cui i provider di app in tutto il mondo si ritrovano a dover fare i conti è rappresentata dagli ostacoli al download: in Italia, solo un quarto degli utenti di dispositivi mobili scarica nuove applicazioni nell'arco di un mese. Se da una parte, infatti, le le opportunità offerte da una tale tendenza sono sotto gli occhi di tutti, dall’altra i brand devono anche acquisire una più chiara consapevolezza delle sfide associate a questa piattaforma potenzialmente lucrativa.

Il mercato delle app
Solo nel 2015 sono state installate 156 miliardi di applicazioni per un fatturato diretto pari a 34,2 miliardi. Stando a questi numeri non si potrebbe certo dire che il mercato delle applicazioni stia subendo un tracollo, considerando ormai che ogni servizio o prodotto che viene introdotto dalla cosiddetta «disruptive innovation» porta con sè anche un certo corollario di applicazioni dedicate. Il fatto è che, per quante app abbiamo installate sul nostro smartphone, di fatto, ne utilizziamo davvero poche. Circa 1/4 delle app scaricate viene aperta una sola volta. Questo vuol dire molto per il mercato delle app che rischia di subire velocemente un tracollo inaspettato. Secondo una recente ricerca un proprietario di cellulare su quattro lascia il telefono esattamente come l’ha trovato al momento dell’acquisto, quindi senza giochi, servizi di streaming o piattaforme di messaggistica alternativa installate. Secondo la ricerca il 30% degli utenti ha scaricato massimo 10 applicazioni, il 32% è rimasto sotto i 20 e via diminuendo all’aumentare dei download effettuati. Solo il 7% è rappresentato da quegli scaricatori compulsivi che sono in grado di installare sul proprio smartphone più di 50 applicazioni. In ogni caso si tratta di casi rari, di veri e propri esemplari digitali.