2 giugno 2020
Aggiornato 14:30
presentati domani

Come saranno i nuovi smartphone di Google

Google fa sul serio e sfida Apple con la presentazione di due nuovi smartphone. Si tratta dei primi prodotti pensati dalla divisione hardware di Google, nata all'inizio di quest'anno. Ecco le possibili caratteristiche

NEW YORK - Di fallimenti se ne possono annoverare molti. Ma adesso sembra che Google voglia fare sul serio e ritornare nel mondo degli smartphone con un telefono a suo marchio, cosa che finora aveva sempre evitato, preferendo le collaborazioni. Domani da San Francisco il colosso tecnologico dovrebbe presentare una linea di telefonini pensati per sfidare Apple, Amazon e Samsung. Si tratta dei primi prodotti pensati dalla divisione hardware di Google, nata all'inizio di quest'anno. Una sorpresa che è stata tuttavia rovinata a causa dell’uscita sul web degli smartphone Pixel e Pixel XL ad opera di Belle Carphone Warehouse, che hanno pubblicato due pagine con i dettagli dei dispositivi.

I sentivi di Google
Come dicevamo, in passato Google ha cercato di entrare nel mercato con scarsi risultati. Prima con Motorola (che di recente ha venduto alla cinese Lenovo) poi con i Nexus, prodotti creati insieme ad altri marchi e pensati per diffondere Android, il sistema operativo mobile di Google. In tutti questi casi i device erano pensati per posizionarsi a metà del mercato degli smartphone e non ai vertici. Ma questa volta, scrive il Financial Times, pare che Google voglia attaccare direttamente il dominio di Apple e di Samsung nel settore. C'è da dire infatti che anche se quattro smartphone su cinque sul mercato hanno Android, Apple continua a mantenere stretto il primato sui clienti più ricchi sia per le vendite di telefoni che per le spese su Apple Store. E Google, sostengono diversi analisti, non può continuare a guardare, soprattutto perché nell'ultimo anno, per la prima volta nella storia, iPhone ha dato i primi segni di arresto, diminuendo le vendite.

Come saranno gli smartphone di Google
Tra le caratteristiche che potremo trovare sui nuovi smartphone ci sono sicuramente le app per le chiamate vocali e la messaggistica, Duo e Allo, un assistente personale simile a Siri e Cortana da richiamare con la pressione prolungata del tasto home, una fotocamera capace di catturare immagini decenti anche con poca luce, lo stoccaggio illimitato in cloud di foto e video, ricarica rapida della batteria tramite porta USB-C e funzionalità avanzate di risparmio energetico, cover personalizzate simili a quelle dedicate ai Nexus. A livello tecnico i due smartphone dovrebbero avere un processore Qualcomm Snapdragon 821 accompagnato da 4 GB di RAM e 32 o 128 GB di memoria interna. Le fotocamere a bordo saranno da 12 e 8 megapixel, mentre i display, entrambi basati su tecnologia AMOLED, misureranno 5 e 5,5 pollici di diagonale e avranno una risoluzione rispettivamente di 1920 x 1080 e 2560 x 1440 pixel.

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