18 agosto 2019
Aggiornato 00:30
fintech

Il mercato della blockchain vale 300 milioni di dollari

Nei primi sei mesi del 2016, secondo uno studio di Juniper Research, gli investimenti dei venture capital destinati alle nuove imprese innovative dei bitcoin e del blockchain hanno sfiorato i 300 milioni di dollari

ROMA - La blockchain è un nuovo paradigma destinato a rivoluzionare profondamente il sistema economico, modificando completamente e alla base i concetti di transazione, proprietà e fiducia. Quando parliamo di blockchain ci riferiamo a quel «registro transnazionale sicuro, condiviso da tutte le parti che operano all’interno di una data rete distribuita di computer. Registra e archivia tutte le transazioni che avvengono all’interno della rete, eliminando in definitiva la necessità di terze parti «fidate»».

Un mercato da 300 milioni di dollari
Un meccanismo, quella blockchain, che sta rivoluzionando il mercato e catturando l’attenzione delle banche che recentemente, si sono unite in un’iniziativa R3, con l’obiettivo di definire gli standard per l’utilizzo della stessa blockchain in ambito interbancario (ne fanno parte anche Unicredit e Intesa Sanpaolo). Nei primi sei mesi del 2016, secondo uno studio di Juniper Research, gli investimenti dei venture capital destinati alle nuove imprese innovative dei bitcoin e del blockchain hanno sfiorato i 300 milioni di dollari. Una trentina le operazioni portate a termine, le più importanti portano la firma di Circle, Blockstream (Series A da 55 milioni) e Digital Asset Holiding (Series A da 60 milioni).

Impennata dei finanziamenti
Il trend è confermato anche dai dati di Cb Insights che hanno registrato un’impennata dei finanziamenti del 385% (a 173 milioni di dollari) e un incremento del 21% in fatto di operazioni concluse (39 contro 32) rispetto all’ultimo trimestre del 2015. L’anno passato il valore dei 131 deal registrati ha sfiorato complessivamente i 500 milioni di dollari, mentre il volume delle risorse erogate dai Vc alle startup dal 2012 a oggi (fine giugno) ha superato quota 1,2 miliardi di dollari.

Le aree dove avrà più impatto la blockchain
La blockchain è destinata a cambiare le logiche interbancarie a 360 gradi. Ci sono tuttavia dei settori sui quali la stessa potrebbe impattare decisamente di più. Secondo lo studio  «State of Bitcoin and Blockchain 2016» il settore più coinvolto è quello della finanza con il 77%, seguito dall’identità con il 54% e titoli di proprietà con il 38%. Seguono pari merito la comunicazione tra oggetti e machine to machine e i casi di coordinamento decentrato con il 23%.

Gli sviluppi futuri
Quanto e come la blockchain sarà in grado di infiltrasi nel processo interbancario dipende molto dalla tipologia dell’azienda che decide di innovarsi in questo settore. Le banche più piccole che possono agire senza toccare l’impianto legislativo e normativo potranno vedere i risultati molto prima rispetto a quelle realtà che, per muoversi, hanno bisogno l’autorizzazione della BCE o della Banca d’Italia. Secondo le fonti più accreditate già nel 2017 dovrebbero arrivare le prime applicazioni concrete.