9 agosto 2022
Aggiornato 09:21
ricorrenze

Festa della Mamma, perchè si celebra oggi?

Le origini del Mother's Day vanno ricercate negli Stati Uniti per merito di Anna Jarvis che si battè per celebrare l'impegno civile della madre. In Italia si festeggia la seconda domenica del mese di maggio

ROMA - Siamo un popolo mammone, ma la Festa della Mamma non l’abbiamo inventata noi. L’8 maggio, per tradizione nel nostro Paese la seconda domenica del mese di maggio, si festeggia  quella che può essere considerata la figura più importante della famiglia, del resto, come si suol dire, «la mamma è sempre la mamma». Anche Google, ovviamente, non poteva esimersi da dedicare a tutte le mamme del mondo un doodle comparso sul motore di ricerca già nella notte. Due paia dei scarpe, da donna con un cuore illustrato in prossimità del tallone e un paio di scarpine per bambini, appoggiate sul tappetino di casa. Un’immagine che identifica la serenità, la fiducia, la famiglia.

Per scoprire i natali di questa festa, però, dobbiamo andare oltre oceano, si perché il merito è della statunitense Anna Jarvis che, per celebrare l’impegno civile della madre a favore di altre donne, si batté per creare e consolidare una ricorrenza che ne festeggiasse il valore, l’impegno e l’importanza. Inizialmente il Mother’s Day fu una festa privata, che diventò federale grazie a una risoluzione congiunta approvata l’8 maggio 1914 dal Congresso e poi mediante proclamazione presidenziale.

In Italia
La prima ricorrenza che può essere associata alla Festa della Mamma risale al 24 dicembre del 1933, nel quadro della politica della famiglia del governo fascista. Nell’occasione vennero premiate le madri più prolifiche d’Italia. La ricorrenza, in ogni caso, si afferma negli anni ’50 a seguito dei festeggiamenti che Raul Zaccari - senatore e sindaco di Bordighera - decise di celebrare proprio nella cittadina ligure. Fu proprio il politico, insieme ad altri senatori, a presentare al Senato un disegno di legge tendente a ottenere l’istituzione della Festa della Mamma. L'iniziativa suscitò un dibattito in Senato, che si prolungò anche nell'anno successivo: alcuni senatori ritenevano inopportuno che sentimenti così intimi siano oggetto di norma di legge e temevano che la celebrazione della festa potesse risolversi in una fiera di vanità. La ricorrenza prese comunque piede, affermandosi velocemente.

Negli altri Paesi
La Festa della Mamma si celebra in tutto il mondo e, solitamente, nella stessa data della seconda settimana del mese di maggio. Così accade negli Stati Uniti, in Australia e via discorrendo. Diversa la questione per irlandesi e inglesi che hanno festeggiato la ricorrenza il 6 marzo (prima di Pasqua) nella quarta domenica di quaresima. In Francia il Mother’s Day si festeggerà il 31 maggio, l’ultima domenica del mese, in Spagna, invece, la ricorrenza cade la prima domenica di maggio. A San Marino si festeggia sempre il 15 marzo. Insomma, a prescindere dalle origini e dalle date, sicuramente un buon motivo per riflettere sul ruolo della famiglia e sulla sua importanza anche oggi, dove il mondo corre velocemente e, spesso, non si ha tempo per godersi i proprio famigliari.

La mamma del futuro
Oggi, più che mai, il focus si sposta inesorabilmente verso la scelta che molte madri sono costrette compiere: i figli o il lavoro. Un bivio che spesso porta le donne a rinunciare alla loro carriera in favore della famiglia, solo perché i servizi non permettono di sostenere adeguatamente la maternità. In Italia, più di 1/3 delle persone inattive tra i 25 e 54 anni sono mamme. Lo studio della Fondazione studi consulenti del Lavoro evidenzia una situazione drammatica nel nostro Paese: il 73,8% degli inattivi è di sesso femminile; quindi significa che 3 su 4 persone italiane che non lavorano sono donne. La percentuale diventa ancora più sconcertante se si pensa che i 2/3 sono mamme. Le cose vanno peggio se ci si sposta nel Mezzogiorno, dove la percentuale di mamme inattive sale al 56,7%. In Europa siamo il fanalino di cosa: siamo, infatti, il Paese dove le donne lavorano di meno rispetto alla percentuale maschile. Esistono, però, molte startup che migliorano la qualità della vita di una mamma: tra queste Networkmamas, che offre opportunità di lavoro freelance per coniugare meglio gli impegni tra lavoro e vita famigliare.