9 agosto 2022
Aggiornato 18:30
per combattere gli sprechi

A New York il contenitore della pizza fatto di pizza

Il contenitore ha una base quadrata con coperchio ed è fatto di pizza. Combatte gli sprechi, ma è decisamente poco economico

Foto: Shutterstock

NEW YORK - Altroché pizza da asporto! A Brooklyn, uno dei quartieri più popolari di New York, il cartone che contiene il fumante pranzo di milioni di cittadini, non è di certo un optional da buttare via, anche perché è fatto di pizza. Sì, avete capito bene: un contenitore per la pizza, fatto di pizza. Scuserete il gioco di parole, del resto stiamo parlando del cibo più amato d’Italia.

Il contenitore di pizza fatto di pizza
La trovata è di Vinnie’s Pizzeria, un locale piuttosto rinomato in quel di Brooklyn per l’estrosità del suo proprietario che, per la gioia di tutti gli ambientalisti e dei golosi, ha deciso di inventare il cosiddetto «Pizza Box Pizza». Un modo per combattere l’emergenza rifiuti e per incrementare i consumi. Di fatto il contenitore ha le sembianze del classico cartone in cui viene servita la pizza da asporto, quello che siamo soliti vedere abbandonato ai lati del cassonetto sotto casa o impilato insieme ad altri sul bancone della pizzeria. Forma quadrata, coperchio e tutto interamente commestibile. Per mantenere calda la pietanza, lo stesso contenitore viene avvolto in carta stagnola.

Ecosostenibile ma caro
Due da una parte si può, per la prima volta, parlare di packaging super ecologico e sostenibile (di fatto riduce gli sprechi e combatte l’inquinamento), dall’altra non si può certo dire che questo contenitore sia economico visto che costa la bellezza di 40 dollari. Inoltre c’è il rischio di proliferazione germi che potrebbero trovare «pane per i loro denti». Insomma, un’innovazione che punta a combattere l’inquinamento, ma che - ammettiamolo - forse fa un po’ acqua. Chi ha il coraggio (barbaro) di mangiare questo involucro ecosostenibile?