20 novembre 2019
Aggiornato 15:30
vita da social

Cos'è il foodporn e le app migliori per farlo

Probabilmente tutti abbiamo fatto foodporn senza saperlo. Ma che cos'è? E quali sono le app migliori per farlo

ROMA - Avete mai sentito parlare di patiti del #foodporn? No, non si tratta di una pratica sessuale sconosciuta individuata tra le parole e le anguste note del Kamasutra. Pensateci bene. Non vi è mai capitato di scattare foto al vostro piatto per condividerle sui social? Più il pasto è appetitoso e dai grandi volumi, più non vedete l’ora che qualcuno vi metta il fatidico like al post di Facebook. Probabilmente l’avete fatto senza sapere che stavate facendo «foodporn».

Cos’è il foodporn
L’avvento dei social ci ha reso possibile condividere con gli altri qualsiasi cosa, dagli stati d’animo, alle foto di viaggi così come le foto di cibi succulenti, hamburger che strabordano di salse e patatine rustiche. Che poi il termine foodporn ha origini quasi antiche rispetto al dilagare dei social. E’ apparso per la prima volta nel 1984, nel libro Female Desire-Women’s. Sexuality today, della scrittrice femminista Rosalind Coward. La presentazione del cibo, l’estetica del piatto, secondo la scrittrice, assume maggiore importanza della persona che l’ha cucinato, degli ingredienti che ha utilizzato e di come ha cucinato il pasto. È la presentazione del cibo, impeccabile, ad assumere importanza, e con essa il desiderio che stimola, paragonabile a quello sessuale. Con l’avvento dei social media e delle applicazioni il foodporn è poi dilagato un po’ ovunque, lasciando i confini delle mura domestiche per trasformarsi in digitale. Ed è qui che ha raggiunto maggior rilievo con fotografie che sono studiate nei minimi dettagli e che hanno un peso davvero importante, specie se diventano strumento di marketing per locali e ristoranti. E attorno a questo sono nati blog, pagine Facebook, Instagram di chef o blogger che con il foodporn hanno pure fatto business.

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Foodie, l’app per gli appassionati di foodporn
Nell’era digitale per essere dei veri «foodporner» è necessario avere gli strumenti giusti. E ruolo determinante lo fanno le app, specializzate nel rendere le fotografie così appetibili che vien voglia di mangiarle. Una di queste è Foodie, disponibile sia per iOS che per Android. E’ dotata di numerosi filtri che permettono di regolare la luce e il punto di messa a fuoco. Si va dal Gnam Gnam, a Fresco, Gommoso, Romantico, Barbecue, Croccante e Dolce. Insomma, già a pensarci viene l’acquolina in bocca. Il formato dell’immagine, inoltre, può essere tagliato a 3:4 e lo scatto può essere sfocato. Una volta lavorata l’immagine potrà ovviamente essere condivisa sui social network come Line, Facebook, Twitter e Instagram. Insomma, siete o non siete dei patiti di foodporn?