28 settembre 2020
Aggiornato 00:00
arrivano gli instant articles

Facebook svela chi visita il nostro profilo, ma è una bufala

Alcuni post comparsi sul social network indicano la data del 12 aprile come la giornata in cui sarà attivata la funzione per cui l'utente può scoprire chi visita il suo profilo. In realtà si tratta di una bufala. Il 12 aprile entrano in funzione, invece, gli Instant Articles

ROMA - In questi giorni sono comparsi su Facebook numerosi post che indicano il giorno 12 aprile come una data storica, la giornata in cui finalmente - o per sfortuna - si potrà scoprire chi visita e quando il nostro profilo Facebook. Una nuova funzione, insomma, i cui rumors impazzano da tempo sul social network blu.

E’ una bufala
Chiaramente si tratta di una bufala come tante circolate negli scorsi anni in merito al medesimo argomento. Il team di sviluppatori che da tempo lavora sulla piattaforma, infatti, non ha mai ufficializzato questa opportunità che, peraltro, potrebbe mettere in difficoltà non pochi utenti. Quante volte ci è capitato di andare a scandagliare il profilo di un ex partner, piuttosto che di un amico di cui non conoscevamo praticamente niente? La possibilità che questi possa di fatto scoprire quante volte visitiamo il suo profilo è, a dir poco, da panico. Le dicerie in merito alla fatidica data del 12 aprile sono state fomentate da alcune pagine Facebook molto seguite sul social network che negli ultimi giorni hanno cominciato a pubblicare post attinenti a questa eventualità. Molti utenti, inoltre, sono stati tratti in inganno da un post pubblicato sulla pagina ufficiale di Facebook che riporta la data del 12 aprile anche se in questo caso si parla della data di apertura degli Instant Articles a tutti gli editori.

L’introduzione degli Instant Articles
La vera novità di Facebook, infatti, non riguarda la possibilità di scoprire chi visita il nostro profilo, ma l’introduzione degli Instant Articles. Cosa significa? Tutti gli utenti in possesso di un sito web o blog avranno la possibilità di sfruttare la tecnologia di Facebook per realizzare degli articoli istantanei, consultabili dall’utente direttamente dal social, anziché attendere i tempi di caricamento delle pagine web (si parla in media di circa 8 secondi). A oggi il servizio Instant Articles (disponibile in America dal maggio del 2015) ha coinvolto oltre 350 editori in tutto il mondo, numero destinato a crescere esponenzialmente data la possibilità per tutti gli editori in possesso di un sito o blog di usufruire di tale tecnologia. Gli editori interessati all'utilizzo degli Instant Articles di Facebook avranno due possibilità: vendere autonomamente la pubblicità e mantenere il 100% dei ricavi o scegliere una forma di revenue sharing lasciando a Facebook il compito di fornire i banner pubblicitari.