25 settembre 2020
Aggiornato 17:30
si muove da solo

E' italiano il primo robot flessibile che evita gli ostacoli

Il robot è in grado di costruire da solo la sua guida senza supporti esterni, ma semplicemente avanzando. Le due strutture intrecciate di cui è composto gli permettono, infatti, di allungarsi e curvarsi evitando con precisione ogni ostacolo

PISA - Sembra un serpente, è il primo robot al mondo in grado di flettersi ed completamente Made in Italy, risultato di una ricerca coordinata da Edoardo Sinibaldi, dell'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) di Genova, e condotta in collaborazione con la Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa.

Il primo robot flessibile è italiano
Il robot è in grado di costruire da solo la sua guida senza supporti esterni, ma semplicemente avanzando. Le due strutture intrecciate di cui è composto gli permettono, infatti, di allungarsi e curvarsi evitando con precisione ogni ostacolo: i due strumenti avanzano l'uno sull'altro supportandosi a vicenda. Dove passa il primo poi passa il secondo e in questo modo il robot costruisce la sua personale traiettoria, in modo completamente autonomo. Ciò è possibile poichè ciascuna delle due parti può diventare temporaneamente rigida, facendo da guida all'altra: quella che avanza in avanscoperta deve essere flessibile, mentre quella che resta indietro si irrigidisce per fare da supporto alla prima. Per tali ragioni il robot può essere utilizzato in medicina, per raggiungere un bersaglio preciso nel corpo umano senza danneggiare nulla, o nello spazio, per riparare satelliti o strutture altrimenti inaccessibili. Per cambiare rigidezza, la forma dello strumento flessibile viene stabilizzata tramite un’unica coppia di fili elettrici che portano corrente a piccoli blocchi di materiale piezoelettrico, un materiale speciale che si dilata quando percorso da elettricità.

Sul mercato tra 3-5 anni
Il prototipo sviluppato ha delle performance nettamente superiori a quelle attualmente disponibili nel panorama della robotica mondiale. Il robot flessibile potrebbe approdare sul mercato già nei prossimi 3-5 anni, con versioni per specifiche applicazioni. Il robot può essere utilizzato in medicina, nello spazio o nell'ambito di operazioni di ricerca e soccorso in ambienti di difficile accesso.