13 novembre 2019
Aggiornato 23:30
evento raro

Due comete sfioreranno la Terra il 21 e il 22 marzo

Il passaggio delle due comete avviene a cavallo dell'equinozio di primavera, il più precoce degli ultimi 120 anni. Diretta streaming sul sito Virtualtelescope

Occhi all'insù il 22 marzo
Occhi all'insù il 22 marzo Shutterstock

ROMA - Due comete, madre e figlia, passeranno vicino alla Terra tra il 21 e il 22 marzo. Un evento molto raro giacché non capita spesso di vedere due corpi celesti «salutare» il nostro pianeta a una distanza così ravvicinata l’una dall’altra. Il passaggio ravvicinato delle due comete, 252P/Linear e P/2016 BA14, che è considerata un suo frammento, avverrà a una distanza di tutta sicurezza e potrebbe riservare anche un altro regalo: uno strascico di frammenti più piccoli a fine mese potrebbe diventare una pioggia di stelle cadenti.

La prima cometa sfiora la Terra il 21 marzo
Un evento raro, dicevamo, che si verifica a cavallo dell’equinozio di primavera, il più precoce degli ultimi 120 anni dato che è avvenuto alle ore 5.30 di domenica 20 marzo. Non capitava dal 1896 e questa precocità è dovuta anche al fatto che si tratta di un anno bisestile. A poche ore dall’equinozio, il 21 marzo, il primo corpo celeste che saluterà la primavera sarà la cometa 252P/Linear, mentre nel cielo ci sarà la congiunzione tra la Luna (quasi piena) e Giove. Il massimo avvicinamento della cometa alla Terra avverrà alle 14.15 ora italiana alla distanza di 5,3 milioni di chilometri: il corpo celeste, però, sarà visibile solo dall’emisfero australe.

La seconda cometa sfiora la Terra il 22 marzo
Noi dell’emisfero settentrionale dovremmo accontentarci di salutare la cometa P/2016 BA14, che alle 16.31 (italiane) del 22 marzo, passerà a 3,5 milioni di chilometri dalla Terra. I fenomeni non saranno visibili a occhio nudo date le dimensioni particolarmente ridotte dei corpi celesti, ma il sito del Virtualtelescope trasmetterà una diretta streaming dell'evento a partire dalle 22 del 21 marzo. I più 'attrezzati' potranno invece puntare il telescopio in direzione della costellazione del Leone. Alzare gli occhi al cielo il 21 marzo varrà comunque la pena perché, proprio in quell'angolo di firmamento sotto il Leone, è prevista la spettacolare congiunzione tra la Luna e Giove