18 giugno 2021
Aggiornato 16:30
basta pagare l'abbonamento

OneGo, l'app che ti permette di prenotare voli illimitati

Al momento il servzio è disponibile solo per gli Stati Uniti ed è molto costoso, ma non si esclude che possa essere esteso oltre Oceano e raggiungere prezzi decisamente più bassi

NEW YORK - Quando andiamo nei ristoranti «all you can eat» lo facciamo perché, salvo eccezioni, possiamo mangiare tutto quello che vogliamo a prezzi decisamente contenuti. Non è un caso se i ristoranti che propongono questa offerta sono in forte crescita e non stiamo parlando solo di «cucine internazionali». Così come per i ristoranti sarà anche per i voli aerei, ovviamente a prezzi più incisivi. Nasce, infatti, OneGo, un servizio destinato a rivoluzionare il nostro modo di viaggiare e che permette di volare senza limiti pagando un abbonamento mensile.

Come funziona OneGo
In cambio di una quota fissa al mese OneGo ti permette di prenotare qualsiasi volo sia incluso all’interno del pacchetto. Ci sono solo due limiti: la prenotazione può essere registrata fino a sette giorni prima della partenza con un massimo di quattro voli da registrare per volta. Per il resto basta scegliere una delle 800 rotte a disposizione sul sito, la compagnia aerea – sono inclusi tutti i big statunitensi del settore: Alaska, American, Delta, United, JetBlue e Virgin America – e partire. Di certo non aspettiamoci che le cifre siano così economiche, anche perché stiamo parlando di voli piuttosto importanti. La quota da versare, infatti, è ingente e varia a seconda del tipo di abbonamento di cui si ha bisogno: se si sceglie l’offerta open, valida in tutti gli Stati Uniti, si spendono 2950 dollari al mese, quelle più economiche costano 1500 dollari ma coprono soltanto alcune macroregioni – est, ovest o centro degli Usa. A questa cifra, vanno aggiunti 495 dollari di tassa d’iscrizione a prescindere dal servizio scelto. Di fatto, però, l’utente potrà prenotare il volo direttamente dal proprio iPhone, senza preoccuparsi del prezzo. E’ chiaro che bisogna essere viaggiatori incalliti per potersi permettere di spendere 36mila dollari l’anno e non andare in rosso. Ma se il servizio dovesse funzionare, non si esclude che i prezzi possano subire delle diminuzioni.

I servizi in abbonamento
OneGo è, al momento, disponibile soltanto negli Stati Uniti, ma se dovesse prendere piede come i fondatori si aspettano è probabile che l’offerta sarà estesa anche l’oltre l’oceano Atlantico. C’è da dire che l’offerta dei servizi in abbonamento è in forte crescita: basti pensare a Spotify oppure ad Amazon Prime, soluzioni che ti permettono di pagare una percentuale all’anno e usufruire del servizio senza limiti. OneGo non è neppure l’unica soluzione in questo settore: diverse le compagnie aeree (Beacon, Rise, Surf Air) che offrono la possibilità di stabilire la propria rotta, pagare un abbonamento e prendere un numero illimitato di aerei. Rispetto a queste realtà, OneGo non si occupa di prenotare voli charter ma si impegna a diventare la tua agenzia di viaggi che prenota voli commerciali al posto tuo.