19 gennaio 2020
Aggiornato 23:00
Aerospazio

L'ESA seleziona studenti italiani per il progetto BEXUS

Un gruppo di studenti dell'Università La Sapienza di Roma e dell'Università di Bologna è stato selezionato dall'Agenzia Spaziale Europea, per partecipare con il loro esperimento «Stratonav» al progetto BEXUS.

ROMA - Ancora un importante successo a livello internazionale per i giovani italiani dell'aerospazio: un gruppo di studenti dell'Università La Sapienza di Roma e dell'Università di Bologna è stato infatti selezionato dall'Agenzia Spaziale Europea (Esa), per partecipare con il loro esperimento «Stratonav» (Stratospherical Navigation Experiment) al progetto BEXUS - Balloon EXperiments for University Students.
Il programma è nato grazie alla società Eurolaunch, cooperazione tra l'agenzia spaziale tedesca DLR e quella svedese SNSB e lanciato dalla Swedish Space Corporation, ed è destinato a tutte le università europee per permettere ai gruppi di studenti di ideare, progettare e costruire un esperimento scientifico da far volare a bordo del pallone stratosferico.

Test di alcuni ricevitori VOR a radio-frequenza
Una commissione di esperti ESA ha selezionato per il lancio di BEXUS 22 l'esperimento italiano Stratonav che propone il test di alcuni ricevitori VOR a radio-frequenza, comunemente utilizzati come aiuto alla navigazione ed alla pianificazione di rotte per aeromobili civili, con lo scopo di validarli anche per voli stratosferici. Se lo sviluppo del sistema VOR ha già accompagnato l'enorme crescita dell'aviazione commerciale dal secondo dopoguerra ad oggi, il lancio di Stratonav potrebbe dunque gettare le basi per l'utilizzo del VOR nei sistemi stratosferici di navigazione per l'aviazione del domani.
Il volo di Stratonav è previsto per l'inizio di ottobre 2016 presso lo SSC Esrange Space Center di Kiruna (Svezia), circa 150 km a nord del Circolo Polare Artico. In questi dieci mesi il gruppo di studenti italiani dovrà progettare, sviluppare e costruire l'esperimento all'interno del laboratorio del Sapienza Space Systems and Space Surveillance Laboratory (S5Lab) della Sapienza - Università di Roma, supportati dai professori dei delle facoltà di ingegneria di entrambe le università.