17 febbraio 2020
Aggiornato 19:30
Nell'ultimo trimestre venduti 74,5 milioni di smartphone

L'iPhone 6 fa volare i conti Apple

In quello che per il gruppo è il primo trimestre fiscale, sono stati messi a segno utili netti da 18 miliardi di dollari dai 13,1 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso. Intanto Apple lancerà l'orologio intelligente, l'Apple Watch, in aprile.

NEW YORK - Con la sua trimestrale Apple ha saputo battere anche le stime degli analisti più difficili da raggiungere mettendo a segno una serie di record in un colpo solo: utili e ricavi hanno toccato livelli senza precedenti così come il numero di iPhone venduti e il fatturato generato dall'iPhone stesso, dai computer Mac e dall'App Store.
In quello che per il gruppo è il primo trimestre fiscale, sono stati messi a segno utili netti da 18 miliardi di dollari dai 13,1 miliardi dello stesso periodo dell'anno scorso. I profitti per azione sono passati a 3,06 dollari, in rialzo del 48% dai 2,07 dollari (cifra che tiene conto dello split azionario che nel frettampo è stato fatto) superando un consensus fermo a 2,6 dollari. I ricavi sono arrivati a 74,6 miliardi, un +30% dai 57,6 miliardi di fine 2013, meglio di stime degli analisti per 67,7 miliardi e di quelle del gruppo rilasciate a ottobre da 63,5-66,5 miliardi.

Trimestre debole per gli iPad
L'ultima riga di bilancio è stata spinta dall'iPhone, grazie al lancio dei nuovi modelli 6 e 6 Plus. Nei tre mesi terminati il 27 dicembre scorso, il numero di pezzi venduti è cresciuto rispetto all'anno prima del 46% a 74,5 milioni andando oltre i 66,5 milioni di esemplari che il mercato si aspettava. L'iPhone ha generato 51,18 miliardi di fatturato (+57%).
Il brillare degli iPhone controbilancia un altro trimestre debole per gli iPad. Apple ne ha venduti 21,4 milioni, un calo annuale del 18% vicino a quanto atteso dagli analisti. I computer Mac invece continuano ad andare bene tanto da toccare livelli record: sono stati consegnati 5,5 milioni di pezzi (+14%). Scompare dalle tabelle fornite dal gruppo la voce relativa all'iPod, che nel periodo luglio-settembre aveva visto un -24% annuale. Ora rientra in quella chiamata "altri prodotti" che include l'Apple TV, Beats Electronics e accessori di parti terze. In questo caso il fatturato è sceso in un anno del 5%. Servizi come iTunes Store, App Store, Mac App Store, iBooks Store, AppleCare e Apple Pay hanno visto complessivamente un +9% dei ricavi.
La performance dell'azienda è stata particolarmente buona in Cina, dove il giro d'affari è cresciuto del 70% a 16,14 miliardi di dollari. Bene anche la regione Asia-Pacifico con un +33% a 5,23 miliardi. Nelle Americhe c'è stato un +23% a 30,57 miliardi e in Europa un +20% a 17,21 miliardi. La crescita in Giappone è stata la più contenuta: +8% a 5,45 miliardi. Nel complesso, le vendite internazionali hanno generato il 65% del fatturato trimestrale.

Il numero uno Cook ha ringraziato i «consumatori per un trimestre incredibile».
Luca Maestri, il direttore finanziario italiano ha ricordato i "33,7 miliardi di dollari di flusso di cassa operativo, un record». Maestri ha detto che Apple ha premiato gli investitori restituendo loro quasi 103 miliardi di dollari di cui oltre 57 miliardi "solo negli ultimi 12 mesi». In occasione dei conti, il gruppo ha annunciato un dividendo da 47 centesimi per azione che verrà versato il 12 febbraio a coloro che risulteranno azionisti il 9 febbraio prossimo.
Per il trimestre in corso, Apple si aspetta vendite tra 53 e 55 miliardi con margini lordi al 38,5-39,5%. Gli analisti avevano calcolato rispettivamente 53,8 miliardi e 38,7%. Le spese operative sono viste a quota 5,4-5,5 miliardi.
In attesa dei conti, arrivati a mercati chiusi, il titolo Apple aveva ceduto il 3,5% a 109,14 dollari sulla scia di un generalizzato sell-off. Nell'afterhours è arrivato a guadagnare oltre il 5%. Nell'ultimo anno è salito del 40% su attese per il lancio di nuovi prodotti.

Apple lancerà l'orologio intelligente, l'Apple Watch, in aprile
L'Apple Watch, l'orologio intelligente e connesso di Apple, sarà in commercio a partire dal mese di aprile. Lo ha annunciato ieri il numero uno di Apple, Tim Cook, che però non ha precisato una data.
L'Apple Watch sarà proposto in tre versioni, standard, sport ed edition, con un ventaglio di una ventina di opzioni per il cinturino. A settembre lo stesso Cook aveva svelato il prezzo, a partire da 349 dollari.
L'Apple Watch è il primo prodotto completamente nuovo lanciato da Apple dopo la morte del suo carismatico fondatore, Steve Jobs, nel 2011.