18 febbraio 2019
Aggiornato 05:00
Informatica

Intel, numeri da record. Male il mobile

Per il periodo terminato lo scorso 27 dicembre, gli utili netti sono arrivati a quota 3,66 miliardi di dollari dai 2,63 miliardi del quarto trimestre 2013. Le attività Mobile e Communications hanno visto una perdita operativa da 1,11 miliardi di dollari, portando il rosso annuale a 4,21 miliardi.

SANTA CLARA - Nel quarto trimestre dell'anno scorso Intel ha registrato utili in rialzo del 39% rispetto allo stesso periodo dell'anno, prima grazie al miglioramento della domanda per pc e microprocessori, ma il mercato ha punito il titolo ieri nell'after-hours a causa di un outlook deludente per i tre mesi in corso. In attesa dei conti, arrivati a mercati chiusi, le azioni Intel avevano perso lo 0,44% a 36,19 dollari. Dopo il suono della campanella hanno perso oltre il 2,4%.

Per il periodo terminato lo scorso 27 dicembre, gli utili netti sono arrivati a quota 3,66 miliardi di dollari dai 2,63 miliardi del quarto trimestre 2013. I profitti per azione sono passati a 74 centesimi da 51 contro attese per 66 centesimi.

I ricavi sono cresciuti del 6% a 14,72 miliardi di dollari dai 13,83 miliardi dell'anno prima, appena sopra le stime per 14,71 miliardi. Nel dettaglio, la divisione PC Client Group ha visto un fatturato per 8,9 miliardi (-3% annuale); quella chiamata Data Center Group - che produce chip per server - ha registrato un giro d'affari da 4,1 miliardi (+10%); quella dell'Internet delle cose ha messo a segno ricavi da 591 milioni (+10%); il segmento software e servizi ha visto ricavi a 557 milioni (-6%). Da notare che le attività Mobile e Communications hanno visto una perdita operativa da 1,11 miliardi di dollari, portando il rosso annuale a 4,21 miliardi.

L'amministratore delegato di Intel, Brian Krzanich, ha promesso che «miglioreremo la nostra redditività nel mobile». Il gruppo di Santa Clara, California, ha pagato a caro prezzo i sussidi offerti ai produttori di tablet affinché non usassero la tecnologia rivale di ARM Holding. L'obiettivo che l'a.d. si era dato nel 2014 era di portare chip Intel in 40 milioni di dispositivi mobili. E ci è riuscito visto che Intel è arrivato a quota 46 milioni.

In generale «il quarto trimestre ha dato un forte finale a un anno record», ha detto Krzanich facendo riferimento ai ricavi annuali da 55,9 miliardi. «Abbiamo rinvigoriato il business dei pc, fatto crescere quello Data Center e messo piede nel mercato dei tablet. C'è ancora molto da fare nel 2015».

Per il trimestre in corso, Intel si aspetta ricavi tra i 13,2 miliardi e i 14,2 miliardi di dollari. Gli analisti si aspettavano un dato da 13,76 miliardi. I margini operativi lordi sono visti al 60%, più o meno altri due punti percentuali. Il consensus era per quota 61,2%.