5 dicembre 2020
Aggiornato 22:30
Studio pubblicato dalla rivista Science

L'umanità ha avuto origine da una singola specie ominide

Come spiega il sito della BBC, secondo lo studio Homo habilis, Homo rudolfensis e Homo erectus fanno parte di una singolo ramo evolutivo sfociato infine nell'Homo sapiens

LONDRA - L'umanità ha avuto origine da una singola specie ominide: questo il risultato di uno studio pubblicato dalla rivista scientifica Science, che sembra screditare la teoria dell'esistenza di più di una specie.

SINGOLO RAMO EVOLUTIVO - Come spiega il sito della BBC, secondo lo studio Homo habilis, Homo rudolfensis e Homo erectus fanno parte di una singolo ramo evolutivo sfociato infine nell'Homo sapiens: a dimostrarlo sarebbe il teschio ominide più completo mai scoperto fino ad oggi, risalente a 1,8 milioni di anni fa e trovato nella località georgiana di Dmanisi.
L'analisi delle ossa dimostrerebbe da un lato la discendenza dai più antichi ominidi africani, dall'altra alcune caratteristiche comuni con Homo habilis e Homo erectus. I critici tuttavia non sono convinti dal fatto che l'analisi di un cranio, per quanto sofisticata, possa raccogliere tutte le caratteristiche necessarie per stabilire la linea evolutiva di una specie.

I RESTI MEGLIO CONSERVATI MAI TROVATI - Scoperto nel 2005, il teschio dell'ominide che ha fatto riscrivere l'evoluzione è il più completo mai trovato. A differenza di altri fossili di Homo, i resti combinano caratteristiche diverse mai osservate tutte insieme in un ominide: una piccola scatola cranica, faccia lunga e grandi denti. Per questi tratti fisici, il fossile di Dmanisi può essere paragonato a vari fossili di Homo: a quelli scoperti in Africa e risalenti a circa 2,4 milioni di anni fa, come ad altri scoperti in Asia e in Europa, datati nel periodo compreso fra 1,8 e 1,2 milioni di anni orsono. Per esempio la mascella è come quella dell'Homo habilis, mentre le spesse arcate sopraccigliari sono dell'Homo erectus.