2 marzo 2024
Aggiornato 17:00
Lo rivela ricerca MIT

Facebook, il «mi piace» è contagioso

Se clicchi sul tasto «mi piace» di un post sarà più probabile che anche altre persone faranno la tua scelta. Al contrario una reazione negativa non è contagiosa allo stesso modo: i commenti sfavorevoli, infatti, sono subito neutralizzati dagli apprezzamenti

NEW YORK - Se clicchi sul tasto «mi piace» di un post sarà più probabile che anche altre persone faranno la tua scelta. Ad affermarlo è uno studio pubblicato su Science e condotto dal Massachusetts Institute of Technology (Mit), New York University (Nyu) e Università ebraica di Gerusalemme. Al contrario una reazione negativa non è contagiosa allo stesso modo: i commenti sfavorevoli, infatti, sono subito neutralizzati dagli apprezzamenti.

SAGGEZZA DELLA FOLLA - Dunque, un contenuto web è popolare perché è veramente ben fatto o lo è semplicemente perché ha tanti «like»? I risultati dello studio sembrano propendere per la seconda opzione, mettendo in dubbio la cosiddetta «saggezza della folla su cui fanno affidamento molti siti di e-commerce come Amazon», scrive il New York Times. I ricercatori hanno monitorato per cinque mesi il comportamento di migliaia di commentatori di un sito, di cui non è stato rivelato l'indirizzo, e nel quale è possibile mettere un «mi piace» anche ai commenti.

COME SI E' SVOLTA LA RICERCA? Gli scienziati hanno manipolato i «like» di 101.000 commenti e hanno scoperto che i post che sono stati cambiati in positivo hanno ricevuto un apprezzamento più alto del 25%. Tuttavia quando la valutazione è stata trasformata in negativo non si è registrato un simile «effetto gregge» e le persone non sono risultate influenzate dall'opinione altrui. Resta un'ultima duplice domanda come scrive il Mit sul sito: «Sei influenzato dalle opinioni di altre persone, per esempio nelle sezioni commenti dei siti web? Se la vostra risposta è no, ecco un'altra domanda: Sei sicuro?».