26 novembre 2020
Aggiornato 05:00
Spazio

La Soyuz è riuscita a sganciarsi dall'Iss

L'operazione era fallita ieri per un incidente tecnico. Lo ha annunciato il Centro di controllo dei voli spaziali russo

MOSCA - La navicella spaziale russa Soyuz, con due cosmonauti russi e un astronauta americano a bordo, si è sganciata dalla stazione spaziale internazionale (ISS), una manovra che era fallito ieri a causa di un incidente tecnico. Lo ha annunciato il Centro di controllo dei voli spaziali russo (Tsoup).
«La navicella si è sganciata all'orario previsto e senza problemi», ha indicato il servizio stampa del Tsoup. Soyouz non era riuscito a staccarsi dalla Iss ieri - primo incidente del genere in un decennio di voli verso la stazione - a seguito di un incidente tecnico che aveva costretto i responsabili della missione a interromperla e a rinviare di 24 ore la manovra di disistivaggio.

PICCOLI INCIDENTI - L'operazione era stata inizialmente ritardata di alcune ore a causa di «piccoli incidenti», prima di essere annullata. «Il computer di bordo ha ricevuto un segnale errato in merito a una mancanza di tenuta dopo la chiusura delle valvole della navicella e della stazione», aveva spiegato il capo dell'Agenzia spaziale russa Roskosmos, Anatoli Perminov.
Soyouz deve riportare sulla terra i cosmonauti russi Alexandre Skvortsov e Mikhail Kornienko, oltre all'astronauta americano Tracey Caldwell-Dyson, che sono nello spazio da sei mesi. Il suo atterraggio è previsto oggi alle 7.23 circa ad Aralyk in Kazakistan.