20 settembre 2019
Aggiornato 07:00
Internet

Tremonti: Google conta più di un paese del G7

Il Ministro al workshop Ambrosetti: «Modella la vita di tutti noi. Questa novità crea problemi per la democrazia. Ma resto ottimista»

CERNOBBIO - Google ormai conta più di un paese del G7 nella vita quotidiana delle persone e questa novità crea problemi per la democrazia. E' l'analisi del ministro dell'Economia, Giulio Tremonti, sulle nuove sfide per i sistemi democratici create da un mondo sempre più dominato da internet e dalle nuove tecnologie. «Se guardate Google - afferma il ministro - vi rendete conto che è più significativo di un paese del G7, modella la vita di tutti noi. Ma che democrazia c'è in Google, dove tutto si trasmette in tempo reale? Chi controlla?».

SPAZIO VIRTUALE - «Le grandi crisi, i grandi cambiamenti dei tempi passati - spiega Tremonti in un dibattito con Fausto Bertinotti al workshop Ambrosetti su democrazia e capitalismo - sono stati causati dall'apertura degli spazi. Ora però alla complessità dell'apertura dello spazio geografico, la globalizzazione, si aggiunge un'altra grande complessità: l'apertura dello spazio virtuale».
«Ci sono enormi problemi di democrazia - ha evidenziato Tremonti - e la discussione sulle intercettazioni poteva essere un grande confronto sulla democrazia, non essere ridotto a dialettica politica su un singolo caso. Se guardate l'Ipad - ha aggiunto il ministro - c'è dentro più tecnologia di quella accumulata in diversi secoli, dalla candela alla lampadina». E' quindi «più complesso capire la democrazia nello spazio virtuale che geografico, ma io sono ottimista e la democrazia credo che alla fine resti».