15 ottobre 2019
Aggiornato 22:30
Sotto accusa una costola del PKK

Turchia, duplice attentato a Istanbul. Arrestati 118 esponenti del partito filocurdo HDP

Mentre il bilancio dei morti del duplice attentato di Istanbul di sabato sera sale di ora in ora, 118 esponenti del partito filocurdo sono stati arrestati

ISTANBUL - Il bilancio dei morti del duplice attentato di Istanbul di sabato sera nei pressi dello stadio del Besiktas è salito a 44 morti. Lo ha annunciato il ministro della Salute turco, Recep Akdag, precisando che si tratta di 36 poliziotti e otto civili, stando a quanto scrive Hurriyet. L'atto terroristico è stato rivendicato ieri dal gruppo Falchi per la Libertà del Kurdistan (Tak), una costola 'dissidente' del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk).

Il commento del governo
«Che il mio Paese e il mio popolo ne siano sicuri: lotteremo fino in fondo contro questa maledizione che è il terrorismo, non lasceremo impunito questo attentato: lo pagheranno a caro prezzo», ha avvertito Erdogan. Quanto alle responsabilità, il premier Binali Yildirim ha affermato che «molto probabilmente, quasi senza alcun dubbio si tratta di un attentato dell'organizzazione terroristica separatista del Pkk».

Ritorsioni
Centodiciotto esponenti del filocurdo Partito democratico del popolo sono stati arrestati in Turchia dopo l'attentato a Istanbul rivendicato dal gruppo Tak, una costola 'dissidente' del Pkk. Tra le persone arrestate figurano i leader provinciali del partito di Istanbul, Aysel Guzel, e di Ankara, Ibrahim Binici. Sabato sera una duplice esplosione ha fatto una strage nei pressi dello stadio di calcio del Besiktas della megalopoli sul Bosforo, e gran parte delle vittime sono agenti di polizia che erano in servizio allo stadio.