18 febbraio 2019
Aggiornato 03:30
Assaltata la recinzione tra Marocco e l'enclave spagnola

Immigrazione, l'assalto di quattrocento migranti alla barriera che divide il Marocco da Ceuta

Circa 400 migranti hanno preso d'assalto la recinzione che demarca la frontiera tra Marocco e l'enclave spagnola di Ceuta in cerca d'asilo

CEUTA - Circa 400 migranti hanno preso d'assalto la recinzione che demarca la frontiera tra Marocco e l'enclave spagnola di Ceuta in cerca d'asilo. Sono riusciti a entrare in due punti della barriera alta sei metri che corre lungo tutto il confine.

Implorano l'aiuto della Spagna
Le immagini diffuse dal quotidiano El Faro de Ceuta mostrano decine di questi migranti sub-sahariani, molti senza scarpe e magliette, che ringraziano di essere dall'altra parte e implorano l'aiuto della Spagna. La Croce Rossa ha fatto sapere di averne soccorso un centinaio, feriti in modo lieve, poco più di una ventina, invece, sono stati trasportati in ospedale. Il ministro dell'Interno spagnolo, Juan Ignacio Zoido ha detto che almeno il 20% del gruppo che ha varcato la recinzione non è stato ancora rintracciato dalle autorità.

Ceuta, un pezzo di Europa in Nordafrica
Ceuta, così come Melilla, sono residui della dominazione spagnola in Marocco. Per molti rappresentano una speranza, la possibilità di chiedere asilo senza dover arrivare sulle coste mediterranee dell'Europa. Ma da anni ormai le autorità hanno eretto alte recinzioni con militari davanti agli ingressi. I migranti però non si scoraggiano e continuano a provare a passare dall'altra parte.