21 ottobre 2020
Aggiornato 18:00
Immigrazione favorita da Hillary Clinton

Usa 2016, Trump: immigrazione cavallo di Troia per il terrorismo

Torna all'attacco Trump contro Hillary Clinton, accusandola di favorire l'ingresso nel Paese di immigrati che potrebbero essere vicini al terrorismo islamico

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PENNSYLVANIA - Le polemiche tra i candidati alla presidenza degli Stati Uniti sembrano avere stancato gli americani. Il secondo dibattito presidenziale televisivo tra Hillary Clinton e Donald Trump ha registrato un netto calo di ascolti rispetto a quelli da record del primo. Gli spettatori sintonizzati per lo scontro alla Washington University di St. Louis sono stati 66,5 milioni rispetto agli 84 milioni del 26 settembre scorso. E questo nonostante le previsioni lanciassero ben altri segnali, dopo le dichiarazioni che avevano travolto Trump nei giorni precedenti.

Calo degli ascolti colpa (anche) della partita di football?
Forse galeotta fu la Nfl, la National Football League, che in contemporanea mandava in onda una partita di cartello dello spettacolare campionato professionistico di football americano. Oltre 16 milioni di spettatori, mentre la Clinton e Trump facevano volare gli stracci, hanno preferito guardare i Green Bay Packers battere i New York Giants.

"Vergogna per l'emailgate di Hillary Clinton"
Il giorno dopo Trump, dopo avere incassato il rinnovato sostegno del suo vice-presidente Mike Pence che ha smentito di avere mai pensato di abbandonare il ticket repubblicano, ha assunto un atteggiamento più aggressivo, continuando sul trend meno accomodante del secondo dibattito, nel corso di un comizio a Wilkes-Barre, in Pennsylvania. Trump ha sferrato un duro attacco alla rivale democratica a proposito dell'imbarazzante affaire dell'emailgate. "Tutti avete seguito il dibattito in tv dell'altra sera. Vi confermo che una volta eletto alla presidenza affiderò a un magistrato l'intera questione. Non mi sono mai vergognato tanto di questo paese sino a quando mi sono accorto di quello che aveva combinato Hillary Clinton. Né io né voi abbiamo mai visto niente di simile".

"Immigrazione cavallo di Troia per il terrorismo"
Anche sul terrorismo Trump ha scelto toni molto aggressivi. "Il terrorismo è una grande minaccia. Stiamo percorrendo un sentiero molto pericoloso e la Clinton intende permettere a migliaia e migliaia di persone di venire nel nostro paese senza rendersi conto che si tratta di un vero e proprio cavallo di Troia. Noi non vogliamo essere complici di questa situazione di cui si parlerà ancora tra duecento anni». Infine, la grande promessa di Trump ai suoi elettori. "Ci restano 28 giorni. L'8 novembre sarà il grande giorno. Andremo a votare e vinceremo. Farò quattro o cinque comizi al giorno. Arriverò barcollando al traguardo ma saremo noi a tagliarlo per primi".

(Immagini Afp)