20 agosto 2019
Aggiornato 13:30
Maschio e bianco, scelta contro Trump

Hillary Clinton ha scelto Tim Kaine: «Sarà lui il mio vicepresidente»

Il senatore della Virginia, un importante «swing State», uno Stato in bilico tra repubblicani e democratici, quelli cioè che con ogni probabilità si riveleranno decisivi nelle elezioni di novembre prossimo. Ma la scelta potrebbe deludere l'elettorato di sinistra che ha votato per Bernie Sanders alle primarie.

BOSTON - Il parterre de rois delle prossime elezioni presidenziali statunitensi è ormai completo. Il vice di Hillary Clinton alle presidenziali statunitensi sarà Tim Kaine. L'annuncio è arrivato attraverso un tweet dell'ormai sicura candidata democratica: «Sono entusiasta di annunciare a tutti il mio compagno di cordata, Tim Kaine, un uomo che ha dedicato la vita a lottare per gli altri». Il senatore della Virginia ha prontamente replicato: «Ho appena finito di parlare al telefono con Hillary. Sono onorato di essere il suo vice-presidente. Non vedo l'ora di scendere in pista a Miami». Nella metropoli della Florida terranno infatti il primo comizio elettorale insieme.

Senatore della Virginia, stato in bilico
Hillary Clinton, che diventerà formalmente la candidata democratica alla Casa Bianca nel corso della convention in programma a Philadelphia la prossima settimana, ha dunque scelto Kaine che ora è senatore della Virginia e di cui prima era stato governatore. La Virginia è un importante «swing State», uno Stato in bilico tra repubblicani e democratici, quelli cioè che con ogni probabilità si riveleranno decisivi nelle elezioni di novembre prossimo.

Maschio e bianco, scelta contro Trump
Kaine parla fluentemente spagnolo, avendo lavorato in una scuola cattolica dell'Honduras, e nel 2013 ha tenuto un discorso in Senato interamente in spagnolo a favore della riforma dell'immigrazione. Un maschio e un bianco, questa la scelta compiuta per cercare di conquistare il blocco elettorale più vicino a Donald Trump, il punto debole della Clinton. Ma la scelta potrebbe deludere l'elettorato di sinistra che ha votato per Bernie Sanders alle primarie e che si sarebbe augurata un candidato più liberal, come la senatrice Elizabeth Warren o il senatore Sherrod Brown.
Alla candidata democratica Kaine servirà soprattutto per le sue posizioni moderate che potrebbero aiutarla a conquistare voti al centro e a strappare gli elettori repubblicani poco convinti delle proposte di Trump.

(Immagini Afp)