25 novembre 2020
Aggiornato 06:30
Presidenziali USA 2020

Joe Biden ha stravinto le primarie in South Carolina

Netta affermazione per l'ex vice di Obama che torna in gara con il 50% dei consensi: «Ora batteremo Trump». Martedì è Super Tuesday, con le sfide in 14 stati. In campo anche Michael Bloomberg

Jose Biden
Jose Biden ANSA

NEW YORK - Il forte sostegno degli elettori afroamericani ha consegnato all'ex vicepresidente Usa Joe Biden una vittoria più che convincente nelle primarie del partito democratico per la nomination alla Casa Bianca in South Carolina, rianimando una campagna in crisi e proiettandolo in primo piano come alternativa moderata all'avanzata del favorito Bernie Sanders. Il tutto a tre giorni dal Super Tuesday del 3 marzo nel quale sono in palio i delegati di 14 stati, tra cui pesi massimi come Texas e California: si tratta di un terzo del totale del delegati che sceglieranno lo sfidante di Donald Trump alla convention dem di Milwaukee a luglio.

Biden ha subito preso di mira Sanders, senatore del Vermont che si autodefinisce un socialdemocratico, chiama alle rivoluzione e che l'establishment del partito ritiene troppo a sinistra per poter battere davvero Trump. «I democratici vogliono una nomination che sia democratica» ha detto Biden ai sostenitori in festa a Columbia, South Carolina. «Vinciamo tutto o perdiamo, questa è la scelta. La maggioranza degli americani non vuole la promessa di una rivoluzione. Vuole più che promesse, vuole risultati».

Biden ha sfiorato il 50% dei consensi

In base ai risultati finali Biden ha sfiorato il 50% dei consensi, con il 48,4%, e ha vinto in tutte le contee, mentre Sanders si è piazzato a un soffio dal 20%. Terzo il miliardario ex ed finanziere Tom Steyer, con l'11%, che sperava in un risultato migliore e per questo ha annunciato l'uscita dalla contesa.

Secondo gli exit poll di Edison Research diffusi ieri Biden ha avuto il sostegno del 61% dell'elettorato nero, contro il 17% di Sanders. Fondamentali per la vittoria di Biden gli endorsement di Terry McAuliffe, ex governatore della Virginia ed ex presidente del Comitato nazionale democratico, e del deputato Bobby Scott, influente parlamentare afroamericano della Virginia, forse un segno che l'establishment del partito comincia a schierarsi con l'ex vice di Barack Obama.

Martedì è Super Tuesday: sfida in 14 stati

Biden ora spera che la rinnovata attenzione dei media lo porti alla ribalta negli stati del Super Tuesday, dove la campagna di Sanders, più ricca, ha un'organizzazione più solida e ha fatto grandi investimenti pubblicitari. Sanders è in testa nel sondaggi in California, dove in tre milioni hanno votato in anticipo. Nel Super Tuesday Biden e i pretendenti democratici affronteranno per la prima volta la concorrenza del miliardario Michael Bloomberg, ex sindaco di New York, che ha inondato gli States con mezzo miliardo di dollari in spot televisivi e che non si è presentato alle prime quattro primarie. Almeno cinque degli stati che votano martedì, Alabama, North Carolina, Tennessee, Arkansas e Virginia, hanno una grande presenza di elettori afroamericani, che potrebbero sostenere la rimonta di Biden.