15 novembre 2019
Aggiornato 06:00
Esteri

Gabon, militari tentano golpe mentre il presidente è malato

Un gruppo di militari ha cercato di dare il via a una rivolta in Gabon proponendo di formare di un «Consiglio nazionale di restaurazione»

Il presidente del Gabon Ali Bongo Ondimba con quello francese Emmanuel Macron
Il presidente del Gabon Ali Bongo Ondimba con quello francese Emmanuel Macron ANSA

LIBREVILLE - Un gruppo di militari ha cercato di dare il via a una rivolta in Gabon - un apparente tentativo di colpo di stato - proponendo di formare di un «Consiglio nazionale di restaurazione» della democrazia in assenza del presidente Ali Bongo Ondimba. Quest'ultimo è in Marocco da oltre due mesi, convalescente a seguito di un ictus. Colpi di arma da fuoco sono stati avvertiti nella zona della Radio Televisione del Gabon (Rtg), dove gli 'ammutinati' hanno fatto leggere all'alba un messaggio, a Libreville. Blindati delle forze di sicurezza del Gabon bloccano dalle 7 l'accesso alle zone limitrofe. Il messaggio chiede a esercito e popolazione di sollevarsi ed è stato letto da un militare che si è presentato come il luogotenente Ondo Obiang Kelly, vice comandante della Guardia repubblicana (Gr). Si è proclamato presidente di un Movimento patriottico dei giovani delle forze di difesa e di sicurezza del Gabon, finora sconosciuto.

Il messaggio dei militari

Tre militari, con berretti verdi della Guardia Repubblicana e due dei quali imbracciavano un fucile d'assalto, erano visibili in un video che circola sui social. Il movimento «chiede a tutti i giovani delle forze di difesa e di sicurezza e a tutti i giovani del Gabon di unirsi a noi», ha dichiarato il militare, annunciando la prossima formazione di un «Consiglio nazionale di restaurazione» per «garantire al popolo del Gabon una transizione democratica»

Situazione «sotto controllo»

La situazione in Gabon sembra sotto controllo: gli ammutinati sono stati arrestati o sono fuggiti, ha dichiarato il portavoce del governo, Guy-Bertrand Mapangou. «È tornata la calma, la situazione è sotto controllo», ha detto alla France Presse. Il portavoce di governo ha aggiunto che, su un commando di cinque militari che avevano assunto il controllo della radiotelevisione nazionale nella notte tra domenica e lunedì e lanciato un appello alla rivolta, «quattro sono stati arrestati, uno è in fuga».