22 ottobre 2019
Aggiornato 10:30
Elezioni

Thailandia, la giunta militare revoca il divieto di fare propaganda politica

In vista delle elezioni promesse per l'inizio del 2019: «Il popolo dovrebbe avere il diritto di scegliere i partiti politici che amministreranno il paese»

Thailandia, la giunta militare revoca il divieto di fare propaganda politica
Thailandia, la giunta militare revoca il divieto di fare propaganda politica ANSA

BANGKOK - La giunta militare al potere da più di quattro anni in Thailandia ha revocato oggi il divieto di propaganda politica nel Paese, in vista delle elezioni promesse per l'inizio del 2019. «Questo ordine ha effetto a decorrere dalla data del suo annuncio sulla Gazzetta» ufficiale, pubblicato oggi. «Il popolo dovrebbe avere il diritto di scegliere i partiti politici che amministreranno il paese e i partiti dovrebbero essere in grado di condurre una campagna per esporre i loro programmi», si legge nel testo. I politici locali, di ogni colore, chiedevano a gran voce da mesi la revoca del divieto di attività politica. Diverse decine di nuovi partiti si sono registrati negli ultimi mesi per le elezioni.

La politica thailandese è stata dominata per quasi 20 anni dal Puea Thai che ha vinto tutte le elezioni nazionali dal 2001. Adesso però il partito appare indebolito dall'esilio dei suoi esponenti di punta: Yingluck Shinawatra, il primo ministro il cui governo è stato rovesciato nel 2014 da un colpo di stato militare, vive in Inghilterra, e anche suo fratello Thaksin, ex primo ministro, ha scelto la via dell'esilio per sfuggire a un caso di corruzione che considera politico. La giunta militare aveva annunciato a settembre un «allentamento» del divieto delle attività politiche, tuttavia ai partiti era ancora vietato fare campagna elettorale.