17 agosto 2019
Aggiornato 19:30
Relazioni Russia-Ucraina

Crisi navale tra Russia e Ucraina. Kiev: “Folle atto di aggressione contro di noi”

Escalation militare tra Ucraina e Russia, che ha catturato tre navi ucraine nello stretto di Kerch

MOSCA - Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha convocato per oggi una riunione di urgenza sull’escalation militare avvenuta tra Ucraina e Russia, che ha catturato tre navi ucraine nello stretto di Kerch. Lo hanno indicato fonti diplomatiche. La riunione è stata chiesta sia dalla Russia sia dall’Ucraina, secondo le stesse fonti. Mosca ha chiesto che la riunione si svolga alle 11 (le 17 in Italia), ha indicato una fonte diplomatica. Kiev ha denunciato un «folle atto della Russia contro l’Ucraina», garantendo che lo stesso «attacco è stato premeditato». Mosca ha invece confermato il fermo e «l’utilizzo di armi», accusando le navi ucraine «di effettuare azioni illegali nelle acque territoriali russe». Lo scontro ha provocato tre feriti di nazionalità ucraina secondo i russi, sei secondo la Marina di Kiev. Lo stretto di Kerch, unica via marittima tra il Mar Nero e il Mare di Azov, rappresenta uno snodo strategico di primaria importanza tanto per la Russia quanto per l’Ucraina.

L'appello dell'ambasciatore ucraino in Italia
Intanto si è fatta sentire la voce dell’ambasciatore dell’Ucraina in Italia che ha lanciato un appello al Governo italiano affinché condanni con fermezza l’aggressione russa contro l’Ucraina e unisca gli sforzi a quelli della comunità internazionale "per fermare l’aggressore russo, rafforzare le misure sanzionatorie contro il regime del Cremlino allo scopo di proteggere l’integrità territoriale e la sovranità dell’Ucraina entro i confini internazionalmente riconosciuti». Lo si legge in una nota dell’ambasciata ucraina a Roma, in cui il capomissione Yevhen Perelygin sottolinea che le navi ucraine bloccate dalla Russia «effettuavano una traversata marittima dal porto di Odessa al porto di Mariupol, in conformità con le disposizioni di tutti i trattati internazionali multilaterali e bilaterali efficaci e le norme di navigazione».

La ricostruzione di Kiev
«Le forze russe - questa la ricostruzione di Perelygin - hanno catturato tre navi ucraine, ferito sei membri dell’equipaggio di cui due in gravi condizioni, altri ventitré marinai ucraini sono stati catturati». Un tale attacco "non è altro che un atto di aggressione armata della Federazione Russa contro l’Ucraina, come definito, in particolare, dall’articolo 2 della Carta delle Nazioni Unite e dalle disposizioni della risoluzione 29/3314 dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite del 14 dicembre 1974 sulla definizione di aggressione. La Russia ha, di fatto, allargato la sua aggressione militare contro l’Ucraina al territorio marittimo». «Il regime criminale del Cremlino ha ancora una volta dimostrato che non fermerà la sua politica aggressiva ed è pronto ad ulteriori atti di aggressione nei confronti dello Stato Ucraino», conclude.