18 novembre 2018
Aggiornato 04:30

Entra in un bar e spara ai ragazzi: ne uccide undici e un poliziotto

Sparatoria sulla folla in un locale vicino a Los Angeles durante una serata per universitari. Morto anche un agente di polizia, insieme allo stesso assalitore
Gli agenti di polizia presidiano la strada verso il Borderline Bar and Grill dove si è svolta la sparatoria a Thousand Oaks, California
Gli agenti di polizia presidiano la strada verso il Borderline Bar and Grill dove si è svolta la sparatoria a Thousand Oaks, California (Mike Nelson | EPA)

LOS ANGELES – Continua a salire il bilancio della vittime della sparatoria in un locale di Thousand Oaks, nei pressi di Los Angeles, dove un uomo ha fatto irruzione mentre era in corso una serata per universitari e ha aperto il fuoco sulla folla. La chiamata alla polizia è arrivata alle 23:30 ora locale mentre, secondo il sito del locale, il Borderline, al momento della sparatoria si stava svolgendo una serata College Country. L'uomo ha ucciso undici persone oltre all'agente di polizia intervenuto sulla scena, ha detto lo sceriffo della contea di Ventura Geoff Dean. Anche l'assalitore è morto, ha aggiunto. «È una scena terribile. C'è sangue ovunque – ha dichiarato Dean – Non abbiamo idea se ci siano legami con il terrorismo o no. Le indagini sono in corso e le informazioni vi saranno date non appena saremo in grado di determinare chi era il sospetto e quali sono le ragioni di questo evento terribile», ha aggiunto lo sceriffo.

Una settimana dopo
La sparatoria di oggi è la seconda in due settimane negli Stati Uniti, dopo l'attacco alla singagoga di Pittsburgh in cui sono morte undici persone. «Nulla mi porta a credere e porta l'Fbi a credere che ci sia un legame con il terrorismo. Controlleremo comunque l'opzione», ha spiegato Dean. L'aggressore è entrato nel locale pieno di ragazzi, ha lanciato fumogeni e ha sparato almeno trenta colpi. Secondo i testimoni aveva una giacca nera, occhiali, un cappello e la barba. «Ero davanti alla porta e ho sentito questi scoppi. Forse tre o quattro. Mi sono buttato a terra. Ho guardato e ho visto la guardia colpita a terra, non so se fosse morto. L'uomo lanciava fumogeni ovunque. Poi si è diretto alla cassa e ha continuato a sparare. Sono fuggito», ha raccontato il testimone John Hedge, citato dall'emittente televisiva americana Abc.

Il sacrificio dell'agente
È «morto da eroe» il sergente della polizia ucciso mentre cercava di fermare lo sparatore. Lo sceriffo Geoff Dean ha detto che il sergente Ron Helus, un veterano in servizio da 29 anni, è arrivato tra i primi sulla scena della strage ed è stato ucciso dopo essere entrato nel Borderline Bar and Grill, dove un uomo ha fatto irruzione durante una serata per studenti lanciando granate e sparando. Helus, morto in nottata in ospedale, lascia la moglie e un figlio e avrebbe dovuta andare in pensione il prossimo anno. «Ron era un uomo dedito al suo lavoro di sergente dell'ufficio dello sceriffo, vi si impegnava con tutto se stesso. E stanotte ho detto alla moglie che è morto da eroe, perché è entrato per salvare vite, salvare le vite degli altri», ha detto Dean.