12 dicembre 2018
Aggiornato 07:30

Putin avanza anche in Lettonia: vince il partito filo-russo

Armonia trionfa nelle elezioni politiche con il 19,9% dei voti. Ma, per governare, si dovrà alleare con i populisti di Kpv Lv e probabilmente con un terzo partito
I conteggi delle elezioni politiche in Lettonia
I conteggi delle elezioni politiche in Lettonia (Valda Kalnina | EPA)

RIGA – Il partito filo-russo Armonia ha vinto le elezioni politiche in Lettonia con il 19,9% dei voti, davanti alle due formazioni populiste Kpv Lv (14,06%) e Nuovo Partito Conservatore (13,6%); l'alleanza liberale e filo-occidentale For/Development ha ottenuto il 12,04% delle preferenze.

Di nuovo primo partito
Armonia, che in passato ha sottoscritto un accordo con il partito governativo russo Russia Unita, emerse come primo partito già alle legislative del 2014, ma non arrivò al governo, perché tutte le altre formazioni politiche si rifiutarono di formare una coalizione con i filo-russi. Stando ai risultati definitivi Armonia conterà su trenta deputati, mentre il potenziale partner di coalizione, il Kpv Lv guidato dall'ex attore Artuss Kaimins, ne ha ottenuti quindici: per ottenere la maggioranza ne mancano dodici e dunque sarà necessario almeno un terzo alleato.

Il programma dei populisti
I populisti di Kpv Lv non hanno un programma preciso, ma promettono di aumentare la spesa per i servizi sanitari, di tagliare il numero dei funzionari, di moltiplicare scuole e asili. Kaimins è stato anche in prigione brevemente lo scorso giugno per un affare di corruzione, ma il suo elettorato sembra fare spallucce.