23 ottobre 2018
Aggiornato 00:30

Indonesia sotto shock: terremoto e tsunami devastano la costa, almeno 380 vittime

Un terremoto di magnitudo 7.5, poi uno spaventoso tsunami che ha distrutto la costa. Almeno 380 persone sono morte
Terremoto e tsunami in Indonesia
Terremoto e tsunami in Indonesia (EPA/BASARNAS)

INDONESIA - Un terremoto di magnitudo 7.5, poi uno spaventoso tsunami che ha distrutto la costa. Almeno 380 persone sono morte in Indonesia in uno degli eventi catastrofici più gravi degli ultimi anni. La città di Palu, sull’isola di Sulawesi, è stata quasi completamente distrutta. Il bilancio è stato comunicato dall’Agenzia nazionale indonesiana per la gestione dei disastri (BNPB), che però ha anticipato che potrebbe salire per i molti dispersi. L’epicentro del terremoto, avvenuto alle 18.14 ora locale (in Italia erano le 11.14 di mattina) è stato circa 78 chilometri a nord di Palu, città di circa 350mila abitanti. Dopo la prima scossa ne sono arrivate altre, e l’isola di Sulawesi – una popolare meta turistica – è stata colpita da onde alte fino a sei metri. La scossa ha fatto registrare una magnitudo più alta di quelle che hanno colpito ad agosto l’isola di Lombok – vicino Bali – che causarono oltre 500 morti e 1.500 feriti.

Case, alberghi e strade crollati
È stata seguita da uno tsunami alle 18.22 locali, con un’altezza di un metro e mezzo sulla vicina costa di Palu. «A Palu ci sono case ed edifici che sono stati distrutti, alberghi, ospedali. Pensiamo che decine o centinaia (di vittime) non siano ancora state recuperate dalle macerie. Il principale centro commerciale di Palu crollato» ha riferito il portavoce dell’agenzia di gestione delle catastrofi Sutopo Purwo Nugroho. "L’albergo Rua-Rua è crollato, aveva 80 camere 76 delle quali occupate», ha aggiunto. Sull’isola, e in particolare sulla costa, purtroppo c’erano più persone del solito perché nella notte tra il 28 e il 29 settembre sarebbe dovuta iniziare una festa per una famosa celebrazione locale. Il portavoce della BNPB ha parlato di danni estesi, di migliaia di edifici coinvolti e di grandi danni anche alle strade costiere dell’isola. BMKG, l’ente di meteorologia e geofisica indonesiano, aveva dato un’allerta tsunami poco dopo il terremoto. Ma l'allerta è valsa a poco.

Un'estate di terremoti, coinvolto anche lo schermidore Montano
Ad agosto diverse le scosse devastanti che avevano già colpito l'Indonesia, a Lombok. Oltre 140 morti il bilancio del sisma di magnitudo 6,9 del 6 agosto. In migliaia i turisti bloccati alle isole Gili, tra cui c'era anche il campione olimpico di scherma Aldo Montano in vacanza con la moglie. Il 39enne livornese e sua moglie si sono salvati perché al momento della scossa erano fuori a cena, mentre l'albergo in cui alloggiavano è parzialmente crollato. I due si erano rifugiati in cima a una collina e avevano trascorso lì tutta la notte insieme ad altri italiani. "Blackout e le sole torce del telefonino ad illuminare il sentiero" avevano raccontato. "Scene da vera Apocalisse: barche prese d'assalto per spostarsi da un'isola all'altra e istinto su cosa fare, anche contro la volontà delle persone del posto".