19 agosto 2019
Aggiornato 08:00
Esteri

Presidenziali in Cile, tra Pinera e Guillier sarà testa a testa ma ecco chi è il favorito e perché

I 13,4 milioni di elettori cileni sceglieranno domani il loro nuovo presidente nel ballottaggio che segue al primo turno del 19 novembre

SANTIAGO - I 13,4 milioni di elettori cileni sceglieranno domani il loro nuovo presidente nel ballottaggio che segue al primo turno del 19 novembre. Ma il risultato del voto non è per niente scontato, dopo la crescita velocissima e inaspettata nei sondaggi del candidato del centro-sinistra. Il miliardario conservatore ed ex presidente Sebastian Pinera, che ha guidato il paese dal 2010 al 2014, si è candidato per succedere a Michelle Bachelet, che non può ricandidarsi. Ma i piani di Pinera sono stati ostacolati da Alejandro Guillier, senatore e con un passato da anchorman, candidato sostenuto proprio dalla Bachelet.

Pinera è dato per favorito
Nel primo turno Pinera, che era dato per favorito, si è attestato sotto il 37% atteso, mentre Guillier ha ottenuto il 22%. I problemi per Pinera, però, vengono dai voti che ha raccolto la candidata della sinistra radicale Beatriz Sanchez, arrivata terza e che ora potrebbero rientrare tutti a favore del suo sfidante. «Le elezioni si chiuderanno probabilmente con uno scarto di meno di 20mila voti» tra i due sfidanti, secondo il politologo Marcello Mella dell'Università di Santiago. Le urne apriranno alle 8:00 locali e chiuderanno alle 18:00, i risultati saranno annunciati nelle ore seguenti alla chiusura dei seggi.

L'economia cilena sta rallentando
Un'alta affluenza potrebbe dare un vantaggio a Guillier, secondo gli analisti. Pinera, che ha una fortuna secondo Forbes di 2,7 miliardi di dollari, ha promosso la sua candidatura sottolineando di essere il più esperto nella gestione e guida dell'economia del Paese. «Non sto promettendo il paradiso in terra, ma prometto che il Cile crescerà in maniera decisa», ha dichiarato in un dibattito elettorale. Le esportazioni di rame, che contribuiscono in maniera preponderante all'economia cilena, stanno aumentando grazie alla richiesta che proviene dalla Cina e dalla produzione di auto. Il Pil dovrebbe crescere dell'1,4% quest'anno, il dato più basso degli ultimi otto anni.