Esteri | Relazioni USA-Russia

Mosca potrebbe registrare come agente straniero «Voice of America»

Lo fa sapere il ministero della Giustizia russo, comunicando che è stata inviata formale comunicazione di questa possibilità alle testate interessate

Vladimir Putin con Donal Trump
Vladimir Putin con Donal Trump (ANSA)

MOSCA - All'emittente radiofonica Voice of America e anche Radio Free Europe/Radio Liberty - finanziate dagli Usa - potrebbe essere richiesto di registrarsi come «agenti stranieri» in Russia. Lo fa sapere il ministero della Giustizia moscovita, comunicando che è stata inviata formale comunicazione di questa possibilità alle testate interessate.
La conferma dell'intenzione del governo russo arriva all'indomani dell'adozione da parte della Duma, la camera bassa del parlamento russo, della legge che prevede la possibilità di riconoscere alcuni media esteri che operano in Russia come "agenti stranieri", dicitura che ricorda le attività di spionaggio in epoca sovietica.
La mossa legislativa e ora del governo moscovita arriva dopo l'iscrizione del canale tv pubblico russo RT nel registro degli «agenti stranieri» negli Usa. Argomento che crea ulteriori tensioni tra Usa e Russia, sulla scia delle accuse rivolte ai media statali moscoviti - come RT e l'agenzia Sputnik - di diffondere fake news e fare propaganda su indicazione delle autorità.

IL VOTO DELLA DUMA - Intanto i deputati russi hanno votato una legge che consenta a qualsiasi media internazionale che opera in Russia di essere designato come «agente all'estero»: quella che secondo loro sarebbe la «risposta simmetrica» voluta da Vladimir Putin alla registrazione sotto questa designazione del suo canale RT negli Stati Uniti.
«La legge non include alcuna lista, dà la possibilità all'esecutivo di considerare come agenti dall'estero i media che ricevono finanziamenti dall'estero», ha affermato il vicepresidente della Duma, la camera inferiore del Parlamento russo, Piotr Tolstoy, sul canale pubblico Rossia-24.

I MEDIA COINVOLTI - A livello formale, i deputati modificano una legge del 2012, che finora riguarda solo le Ong, per cui da ora in poi potrà essere applicata ai media. La decisione di determinare quali media, americani o di altri Paesi, dovranno registrarsi come un «agente straniero», sarà di competenza del ministero della Giustizia russo. Questi emendamenti saranno adottati in seconda e terza lettura oggi, secondo Tolstoy.
Saranno quindi inviati al Consiglio della Federazione, la camera superiore del Parlamento, per la convalida, che di solito rappresenta una formalità. Alla fine, Vladimir Putin dovrà promulgarli. I parlamentari hanno affermato che la nuova legge potrebbe applicarsi a Voice of America e Radio Free Europe / Radio Liberty, due stazioni radiofoniche statunitensi finanziate a livello congressuale, e anche a CNN o Deutsche Welle.