Terrorismo islamico

Attentato a New York, furgone piomba su pista ciclabile: il terrorismo torna a colpire 7 anni dopo

Un veicolo è piombato su una pista ciclabile a New York uccidendo almeno 8 persone e ferendone 15

Il fermo immagine di un video NBC New York mostra il killer di New York
Il fermo immagine di un video NBC New York mostra il killer di New York (ANSA/FERMO IMMAGINE NBC NEW YORK)

NEW YORK - Un veicolo è piombato su una pista ciclabile a Manhattan nella zona di Ground Zero a New York investendo alcune persone. Almeno otto i morti e una quindicina di feriti, tra cui due bambine, ma il bilancio potrebbe salire ancora. L'autista è sceso dal veicolo brandendo due finte pistole (una sparachiodi e una 'pistola' che spara palline di inchiostro), ed è stato neutralizzato da alcuni agenti accorsi che gli hanno sparato, ferendolo gravemente all'addome, per poi arrestarlo. L'uomo secondo testimoni ha gridato "Allah Akbar». La polizia ha chiesto ai cittadini di evitare la zona West Side Highway. 

Chi è l'aggressore
L'aggressore è un 29enne di nome Sayfullo Habibullaevic Saipov, di origini uzbeke: vive a Tampa, in Florida, e sarebbe arrivato negli Stati Uniti dal 2010. È stato neutralizzato dalla polizia un chilometro dopo la strage. Con il suo pick-up a noleggio ha abbandonato le corsie della West Street, l'autostrada urbana che costeggia l'Hudson, e ha percorso la pista ciclabile a tutta velocità, seminando morte tra ciclisti e anche pedoni. Ha ucciso sei persone investendole, mentre le altre due vittime hanno avuto un infarto e sono state dichiarate morte in ospedale. Un chilometro più a sud, all'altezza di Chambers street, proprio di fronte alla Peter Stuyvesant High School, il furgoncino con il logo della Home Depot, il supermercato americano del bricolage e del fai-da-te, ha investito un altro camioncino. Lì il terrorista è stato bloccato da un bus scolastico, quelli gialli presenti in tutti gli Stati Uniti. Due dei passeggeri sono stati feriti. Il killer, vestito con una tuta blu, è uscito dal pick-up con due pistole in mano: una ad aria compressa e l'altra più vicina ad un giocattolo che ad un'arma.

Un lupo solitario
​La polizia, già presente in massa a Tribeca, ha sparato ferendolo ad una gamba e lo ha arrestato, ma non è chiaro se anche l'uomo ha sparato. Saipov era solo, «un lupo solitario», secondo la polizia, anche se per un certo tempo si è temuta la minaccia di un secondo uomo armato in giro per Battery Park, all'estremo sud di Manhattan. Per lunghi minuti la situazione è apparsa molto confusa e le informazioni contraddittorie. Quello che all'inizio sembrava soltanto un violento fatto di cronaca locale si è trasformato pian piano in un atto terroristico islamico. L'Fbi ha assunto il comando delle indagini. «Non c'è ancora nessuna rivendicazione dell'attacco a New York, ma le modalità, come l'uso di un mezzo, sono in linea con le istruzioni dell'Isis», ha spiegato Rita Katz, direttrice del Site, il sito di monitoraggio del terrorismo islamico sul web, che riferisce anche di una foto scattata lo scorso agosto a qualche centinaio di metri dal luogo dell'attacco corredata con l'appello ai lupi solitari a colpire.

De Blasio: "Codardo attacco terroristico"
Il sindaco di New York Bill De Blasio parla di "codardo attacco terroristico" ed ha esortato i concittadini alla prudenza ricordando che stasera è la notte di Halloween. Inizialmente la polizia non si è sbilanciata ma dopo le indiscrezioni dei media l'Fbi ha confermato che segue il caso come un atto di terrorismo. Anche il governatore dello Stato di New York Andrew Cuomo ha definito l'attentato l'azione di "un lupo solitario" ma "non abbiamo indizi che si tratti di un piano più vasto" per colpire altrove.

Trump: "Ora basta"
Dalla Casa Bianca il presidente Donald Trump commenta a distanza di un'ora l'uno dall'altro con due tweet: "Quello di New York City sembra un altro attacco opera di una persona molto malata e folle. Le forze dell'ordine stanno seguendo il caso da vicino. Non negli Usa!" prima e poi "Non dobbiamo consentire ad Isis di tornare o entrare nel nostro Paese dopo averli sconfitti in Medio Oriente e ovunque. Ora Basta!" Quest'ultimo strumentale al suo piano di bloccare gli ingressi negli Usa di profughi o di cittadini che provengono da Paesi musulman. 

L'ultima volta a NY nel 2010
Era dal 1 maggio 2010 che New York non era più stata oggetto di attentati terroristici. Anche quello di quel giorno a Times Square venne sventato quando due venditori segnalarono alla polizia che usciva del fumo da un veicolo - un'autobomba in realtà - che per un difetto di fabbricazione dell'ordigno non riuscì ad esplodere e a causare una strage. Due giorni dopo l'Fbi arrestò il 30enne pakistano Faisal Shahzad, diventato cittadino americano l'anno prima.

I precedenti simili
L'attacco contro pedoni e civili a New York, investiti da un mezzo su una ciclabile, è solo l'ultimo episodio di una lunga serie di episodi simili, la gran parte dei quali ispirati dall'Isis. Ecco i precedenti.
    * 14 LUGLIO 2016, NIZZA - Un tir si lancia a tutta velocità sulla Promenade des Anglais, gremita di gente per le celebrazioni della festa nazionale francese. Il conducente, il tunisino Mohamed Lahouaiej-Bouhlel, travolge e uccide 86 persone, tra cui molti bambini, prima di essere ucciso a sua volta. I feriti sono oltre 450. Sei le vittime italiane.
    * 19 DICEMBRE 2016, BERLINO - Anis Amri, tunisino, piomba con un camion, sul mercatino di Natale, uccidendo 12 persone, tra cui l'italiana Fabrizia Di Lorenzo, e ne ferisce altre 50.
    * 22 MARZO 2017, LONDRA - Sul ponte di Westminster Khalid Masood, cittadino britannico di fede islamica, fa scorrere il sangue all'ombra del Parlamento piu' antico del mondo, falciando pedoni come birilli a bordo di un suv e poi accoltellando un agente a morte prima di essere abbattuto. Le vittime sono cinque.
    * 7 APRILE 2017, STOCCOLMA - Un camion piomba a tutta velocità tra i passanti nella zona dello shopping pedonale del centro città uccidendo almeno 4 persone. Dopo ore di caccia viene arrestato un uomo. Un "atto terroristico", dichiara il premier Stefan Lofven.
    * 19 GIUGNO 2017, PARIGI - All'indomani della vittoria del movimento europeista del presidente francese Emmanuel Macron nelle legislative, un trentenne francese già noto agli 007, si schianta volontariamente con la sua auto, una Renault Megane, contro un furgone della Gendarmeria di pattuglia sugli Champs Elysees. L'assalitore muore poco dopo per gravi lesioni. A bordo della camionetta c'erano otto agenti, tutti illesi.
    * 9 AGOSTO 2017, LEVAILLOS (NORD PARIGI) - Un gruppo di militari dell'operazione antiterrorismo Sentinelle viene investito da un'auto a Levallois-Perret, alle porte di Parigi, guidata da un algerino. Dei sei militari francesi travolti due sono gravi.
    * 17 AGOSTO 2017, BARCELLONA - Verso le 17 un furgone bianco guidato dal 22enee Younes Abouyaaqoub piomba sulla folla che passeggiava sulla Rambla, nel cuore di Barcellona, facendo una strage. Almeno 13 morti e 80 feriti, 15 dei quali gravi. L'Isis rivendica.